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X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
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Non era mai successo che Mondadori non vincesse uno Strega per così tanti anni

11 Giugno 2021

Feltrinelli (Andrea Bajani col suo Il libro delle case), Nave di Teseo (Il pane perduto di Edith Bruck), Bompiani (L’acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminto), Einaudi (Donatella Di Pietrantonio col suo Borgo Sud) e Neri Pozza (Due vite di Emanuele Trevi): una di queste case editrici nel 2021 si aggiudicherà il Premio Strega. Si nota l’assenza di Mondadori, quasi sempre presente, almeno nella cinquina. Un’assenza che quest’anno si nota ancora di più per l’esclusione di Teresa Ciabatti con Sembrava bellezza, il romanzo in gara della casa editrice milanese, che veniva dato per favorito.

Mondadori è ad oggi la casa editrice che conta più vittorie allo Strega, 23, avendone vinto uno praticamente ogni tre o quattro anni. Eppure è dal 2012, con la vittoria di Alessandro Piperno, che non ottiene il premio. Nove anni: non era mai successo dall’anno in cui è stato istituito il premio. Quell’anno Piperno vinse per soli 2 punti rispetto al secondo in classifica, che era proprio Emanuele Trevi, ora candidato nella cinquina e più votato tra i cinque libri della finale (256 preferenze).

Prima del 2012, la cadenza delle vittorie di Mondadori era stata regolarissima: nel 2010 Antonio Pennacchi, poi nel 2008 e anche l’anno prima con Paolo Giordano e Niccolò Ammaniti. Una volta addirittura per 3 volte di fila, ’85-87. Dopo Mondadori, le altre case editrici più vittoriose sono Einaudi, con 14 vittorie, poi Rizzoli, con 11 e Bompiani 10. Dopo quella attuale l’assenza più lunga della casa editrice milanese dalla vittoria del più importante premio letterario italiano è quella che dal 1976 al 1982, sono gli anni che passano dalla vittoria di Fausta Cialiente con Le quattro ragazze Wieselberger a quella di Goffredo Parisi con Il sillabario n. 2. Anche nel 2013, dopo la vittoria di Piperno, nessun libro di Mondadori era entrato in cinquina.

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