Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Mondadori ha lanciato una sua piattaforma per comprare e vendere libri usati
Lo ha fatto in partnership con la startup francese Zeercle: funzionerà più o meno come il Libraccio, ma senza soldi.
La crescita dell’interesse per il second hand in Italia riguarda da tempo anche il mondo dei libri: oltre a realtà storiche come la catena di librerie Libraccio, negli anni si è creato un fiorente scambio di titoli online, anche attraverso applicazioni originariamente pensate per altre categorie merceologiche (un esempio su tutti: Vinted). Da tempo i lettori cercano di lenire i sensi di colpa per aver accumulato troppi libri non letti rivendendoli sul proprio profilo insieme a scarpe e abbigliamento.
Sfruttando la rete di punti vendita del proprio marchio, Mondadori ha deciso di creare il suo servizio di compravendita di libri usati, mettendo assieme i punti di forza della concorrenza. Come spiega Francesco Riganti, direttore marketing del gruppo: «L’esperienza inizia nelle case delle persone e continua con il digitale, che accompagna lettrici e lettori nelle nostre librerie». Grazie a una partnership con la startup francese Zeercle, infatti, gli utenti potranno scannerizzare il codice a barre dei volumi che vogliono vendere e conoscere subito il prezzo corrisposto da Mondadori. I volumi venduti vanno consegnati in una delle trecento librerie aderenti al progetto della catena di Mondadori, dove si provvederà alla valutazione dello stato del volume e al ritiro, esattamente come succede da Libraccio e altre realtà dell’usato.
Non sarà possibile però ottenere denaro dalla vendita dei libri usati: Mondadori emetterà una gift card da riutilizzare nelle libreria della propria catena, così da incentivare le vendite nei suoi punti vendita.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.