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14:53 mercoledì 8 aprile 2026
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.

Come la moda si è appropriata delle t-shirt dei gruppi musicali

26 Luglio 2017

«Cosa succede quando qualcosa di così caratterizzato come “alternativo” e che rappresenta il tuo amore per un gruppo musicale preferito, viene cooptato dal fashion?». La domanda, che si è posta Lauren Cochrane sul Guardian, fa da sfondo a ciò che la stessa autrice del commento definisce «una battaglia generazionale», quella che riguarda la riappropriazione delle magliette delle band, oggi rivendute come linee di moda dai principali marchi di moda. Alcuni esempi: Kendall e Kylie Jenner di recente hanno creato t-shirt basate sul design di quelle di Tupac, Ozzy Osbourne e Biggie Smalls – con il loro selfie giustapposto in alto – portando la madre di Biggie a reagire su Instagram per boicottare l’iniziativa.

Il trend delle magliette “rubate” dalla moda è iniziato nel 2012, quando Nicolas Ghesquière ne ha prodotte per Balenciaga con un font che somigliava a quello usato sulle t-shirt degli Iron Maiden. Poi le magliette con loghi che somigliano a quelli di gruppi musicali sono state celebrate da Vetements, che nelle collezioni della Primavera-Estate dell’anno scorso ha presentato capi – t-shirt, ma anche felpe e giacche – che sembravano usciti da un guardaroba heavy metal e indossati poi da Kanye West e Rihanna, tra gli altri. Cochrane sostiene che questo trend è collegato agli statement politico-sociali di cui pure i brand si sono impossessati: in entrambi i casi, in un mondo post-truth, indossare questi capi non comporta  partecipare ai concerti o alle marce femministe. Il Guardian ha anche costruito una piccola timeline dell’evoluzione e l’affermazione della band t-shirt.

1968: le prime t-shirt del rock, prodotte da Bill Graham, il promoter che lavorava con gruppi come i Jefferson Airplane e i Grateful Dead.

1978: Arturo Vega disegna il logo dei Ramones, coi nomi dei membri della band e un’aquila simile a quella della bandiera americana.

1979: Il logo degli Iron Maiden debutta sul loro primo album, The Soundhouse Tapes.

1985: I Run-DMC iniziano a produrre magliette con lo storico logo a bande rosse.

1991: Il logo dei Nirvana con lo smiley viene usato per la prima volta nel poster di un concerto.

1997: Biggie Smalls viene ucciso da un colpo di pistola a Los Angeles. Le t-shirt di tributo al rapper diventano in breve tempo popolari.

2005: Il brand di streetwear Supreme collabora col designer Peter Saville per creare una linea di magliette ispirate alla sua copertina di Unknown Pleasures dei Joy Division: le linee diventano poi in pratica un meme del rock look.

2017: Kendall e Kylie Jenner producono magliette con l’effigie di Biggie Smalls, Tupac Shakur e Ozzy Osbourne.

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