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Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
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In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato col suo capo ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.

Tutti i mobili dei fumetti

Living in a Box: Design and Comics è una mostra che affianca momenti di storia del fumetto a veri e propri pezzi di design.

di Studio
02 Settembre 2019

Asterios Polyp, uno dei personaggi più famosi disegnati da David Mazzucchelli, è un architetto rinomato e raffinato. Naturale, dunque, che nel suo salotto siano in bella mostra due sedie Wassily, la seduta progettata nel 1925 da Marcel Breuer, uno dei pezzi più riconoscibili nella storia del design. E anche se gli Avengers non si intendono di disegno industriale e autoprogettazione, la storia del fumetto è sorprendentemente ricca di incroci con quella del design. La mostra Living in a Box: Design and Comics, fino al 20 ottobre al Vitra Schaudepot di Weil am Rhein (in Germania, a pochi metri dal confine con la Svizzera), esplora proprio questo dialogo. I fumetti o i graphic novel devono presentare al lettore il carattere di un personaggio in poche tavole e senza eccedere in presentazioni eccessivamente lunghe, e il design è, molto spesso, un elemento fondamentale nel farlo: se vediamo il protagonista comodamente seduto su una Eames Lounge Chair (progettata nel 1956 da Charles e Ray Eames) penseremo che è un tipo raffinato, acculturato ed elegante.

David Mazzucchelli, Asterios Polyp (dettaglio), 2009 © Pantheon Books

Guido Crepax, Valentina, 1975 © Guido Crepax, courtesy by Archivio Crepax

Tove Jansson, Moomin, 1958 © Solo/Bulls

Charles Schulz, Peanuts © 1953 Peanuts Worldwide LLC

Joost Swarte, Beugel Chair, 2018 © Joost Swarte

Il design, in fondo, è presente nelle nostre vite di ogni giorno, e il fumetto, che ci porta in un modo estremamente curato nelle esistenze dei suoi personaggi, non può non rispecchiarlo. È dagli anni Sessanta, in particolare, che si assiste anche al percorso inverso, e cioè non il design che entra nel fumetto, ma il contrario: due esempi sono la scrivania Boomerang di Maurice Calka con le sue linee curve (del 1969), o la “comicissima” sedia Tomato di Eero Aarnio (del 1971). Living in a Box affianca momenti di storia del fumetto a veri e propri pezzi di design del Vitra Design Museum – a pochi passi dal Vitra Schaudepot – mettendo in luce il momento storico e industriale in cui i due sono stati concepiti.

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