Hype ↓
11:56 martedì 10 marzo 2026
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?

Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa

Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

10 Marzo 2026

Una delle cose per le quali Milena Gabanelli è nota e apprezzata è il suo contegno. Anche parlando degli argomenti più spinosi, raccontando le inchieste più scabrose, intervistando i personaggi più complicati, Gabanelli non si scompone mai. Non si ha memoria di sue uscite sgarbate, nessuno sa che faccia abbia quando si arrabbia né come cambi la sua voce quando è contrariata. Ma i tempi cambiano e costringono anche una venerabile maestra del giornalismo italiano a cambiare o quantomeno a cedere a sentimenti che fino a quel momento era riuscita a tenere nascosti sotto una spessa corazza di professionalità. Siamo tutti esasperati dall’amministrazione Trump, inutile negarlo. Ma pochi sarebbero riusciti a esprimere questa esasperazione con la precisione e la compostezza di Gabanelli. Anche perché pochi possono permettersi di pronunciare la frase «non è che Dio ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» mantenendo l’aura professorale che Gabanelli assume ogni volta che sale in cattedra nel suo Data Room per il collegamento settimanale con il TgLa7 di Enrico Mentana.

Un po’ di contesto, per capire di cosa stiamo parlando. Nell’edizione delle 20 del TgLa7 di lunedì 9 marzo, il direttore e conduttore Enrico Mentana si è collegato per la consueta striscia settimanale in collaborazione con Data Room, la rubrica che Milena Gabanelli cura per il Corriere della Sera, dedicata all’analisi dell’attualità politica nazionale e internazionale basata su hard data, numeri duri e crudi. Parlando ovviamente di quello che sta succedendo in Medio Oriente, cioè dell’attacco degli Stati Uniti e di Israele all’Iran e della controffensiva della Repubblica Islamica, Mentana ha iniziato a discutere con Gabanelli della difficile posizione del governo italiano, preso dal desiderio di tirarsi fuori da un conflitto la cui fine e i cui obiettivi sono difficili da vedere da una parte e dall’altra dall’obbligo di confermarsi tra gli alleati più fedeli e affidabili degli Stati Uniti in Europa. Su questo, Mentana a un certo punto dice che questo obbligo è un ringraziamento che dobbiamo agli Stati Uniti «per averci liberato 80 anni fa», un debito che persiste anche adesso che ci tocca affrontare «il problema Trump». Qui succede l’inaspettato e Gabanelli dà la risposta che nessuno si sarebbe aspettato da lei.

@ilmegliodeivideo08

Meravigliosa risposta di #gabanelli a #mentana .. #neiperte #foryoupage❤️❤️ #tg7

♬ audio originale – ilmegliodeivideo08

«D’accordo, dobbiamo farci i conti, è successo 80 anni fa, è stato ripagato, li abbiamo ringraziati, continuiamo a ringraziarli, dobbiamo continuare a farci i conti, sono il Paese… sono il nostro più forte alleato. Però non è che Dio ci ha ordinato di metterci a 90 gradi». La sorpresa per questa uscita di Gabanelli sta tutta nella reazione di Mentana, notoriamente uno difficile da sorprendere. Un attimo di silenzio e di interdizione e poi una risatina tra il sorpreso e l’imbarazzato, seguita dal commento: «No, assolutamente no».

Articoli Suggeriti
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato

Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.

I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati

Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.

Leggi anche ↓
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato

Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.

I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati

Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.

Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole

Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante

Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

L’Ucraina aiuterà gli Stati Uniti ad abbattere i droni iraniani perché sa già come si fa visto che sono gli stessi droni che usa la Russia

Non c'è un esercito in Europa, e forse nel mondo, che conosca i famigerati droni Shahed come li conosce l'esercito ucraino.

L’Iran ha dovuto rimandare a data da destinarsi i funerali dell’ayatollah Khamenei perché nessuno ha tempo di organizzarli

Le ragioni sono principalmente due: i bombardamenti di Usa e Israele continuano e il regime è tutto impegnato nella controffensiva.