Hype ↓
06:32 venerdì 6 marzo 2026
Mitski ha organizzato un listening party del suo nuovo disco solo per gatti in un cat café Sul suo canale YouTube c'è anche un video ASMR in cui fa l'unboxing del vinile circondata da gatti incuriositi.
Una ricerca ha dimostrato che i maschi della Gen Z credono che le mogli debbano obbedire ai mariti molto di più dei maschi Boomer E si tratta di una delle più grandi ricerche di questo tipo mai fatte: sono state intervistate 23 mila persone in 29 Paesi in tutto il mondo.
L’Iran ha dovuto rimandare a data da destinarsi i funerali dell’ayatollah Khamenei perché nessuno ha tempo di organizzarli Le ragioni sono principalmente due: i bombardamenti di Usa e Israele continuano e il regime è tutto impegnato nella controffensiva.
Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
Siccome non sono già abbastanza impegnati militarmente, gli Stati Uniti sono intervenuti anche contro i narcotrafficanti in Ecuador Le operazioni sono iniziate il 3 marzo e rientrano in quella che gli Usa definiscono «offensiva contro il narcoterrorismo in America Latina».
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.

La mostra Beyond Performance Exhibit di Moncler è un viaggio nella storia del brand, dalla montagna di Alberto Tomba ai paninari milanesi

Dall'8 al 28 febbraio, all'hotel Portrait di Milano, Moncler ripercorre più di 70 anni della sua storia, dalle origini ai Giochi Olimpici di Milano Cortina.

10 Febbraio 2026

C’è l’originale giacca Karakorum, quella creata per la spedizione italiana sul K2, che Moncler sponsorizzò; c’è l’uniforme realizzata per la squadra olimpica francese nel 1968; su tutt’altra nota, c’è il giubbotto simbolo dei paninari milanesi del 1990, firmato da Alberto Tomba. Si tratta di un viaggio eclettico, e diviso in trail (sentieri), quello che Moncler Grenoble ha allestito nell’hotel Portrait di Milano per venti giorni, dall’8 al 28 febbraio, per presentare The Beyond performance exhibit, una mostra che è anche un viaggio temporale nella storia del brand.

Nel cuore del giardino dell’hotel è allestito un bosco verdeggiante (con pini presi da alcuni vivai appena fuori Milano e che lì saranno riportati, il 1 marzo) che vuole immergere il visitatore nell’atmosfera delle Alpi francesi, dove il brand è nato nel 1952. Sul Blue trail si respira lo spirito originale, quello delle spedizioni sulle vette,  con le attrezzature tecniche – i primi piumini, i sacchi a pelo e le giacche a vento realizzate insieme a Lionel Terray – mentre sul White trail si ripercorre l’area dedicata alle performance. Se Moncler è stato tra i brand che si sono fatti più notare durante questa cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Milano Cortina, con le tute realizzate per la nazionale brasiliana, in passato c’è stata la collaborazione con la nazionale francese nel 1968. Infine, sul Red Trail, va in scena il passato recente del brand che ha iniziato poi a sfilare alla fashion week di New York del 2010, esplorando anche location più “bucoliche” per i suoi show, dalle foreste di St.Moritz alle montagne di Aspen, dove è andata in scena la sua ultima collezione, solo qualche settimana fa.

Il percorso ha visto anche il contributo del collezionista Dapper Dylan, che ha prestato alcuni dei pezzi del suo archivio personale, come il piumino con fiocchi frutto della collaborazione con la designer parigina Chantal Thomass negli Anni 80, ed è visitabile prenotandosi qui.

Articoli Suggeriti
BuzzFeed ha intervistato l’autore dell’immagine del Papa in Moncler

Extraordinary Forever, la festa globale per i settant’anni di Moncler

A Milano c’è sempre la moda

Un calendario compresso, tanti show degni di nota, un diffuso senso di ottimismo e i soliti punti critici.

Leggi anche ↓
A Tokyo sta per inaugurare una grande mostra di Martin Margiela (il designer, non il brand)

Inaugurerà l'11 aprile e sarà la prima personale giapponese del designer divenuto culto per la sua costante ricerca dell'anonimato.

Robyn è tornata e la moda l’ha subito voluta come testimonial

La cantante svedese è protagonista della campagna di Acne Studios, e a scattarla c'è una fotografa tra le più amate dalle star di Hollywood, Nadia Lee Cohen.

Questa fashion week di Milano è stata un invito alle donne a lasciarsi andare

Tra debutti e seconde prove, Milano prova a immaginare un mondo nel quale le donne si sono liberate delle aspettative social(i) sui loro corpi, e si vestono per piacere solo a sé stesse.

Demna è sempre Demna, mentre il mondo fuori è cambiato

La sua sfilata era evidentemente la più attesa della settimana della moda milanese. Nel debutto come direttore artistico di Gucci c'è, in fondo, tutto quello che ci aspettavamo da lui. Ma non è scontato che sia ciò di cui abbiamo bisogno.

Per vincere a Sanremo oggi servono due cose: una bella canzone e un bravissimo stylist

Negli anni il Festival è diventato anche una passerella, in cui i vestiti sono uno strumento indispensabile per lanciare messaggi artistici, politici e personali. Ne abbiamo parlato con Susanna Ausoni, veterana dello styling e di Sanremo.

La moda aveva già tanti problemi e adesso si ritrova anche i broligarchi in prima fila alle sfilate

Mark Zuckerberg in prima fila da Prada, Jeff Bezos al fianco di Anna Wintour da Dior: l'epopea vestimentaria degli ex nerd, dalle felpe alla couture, dovrebbe preoccupare tutti gli amanti della moda.