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Un attore ha accusato Mia Goth di avergli dato un calcio sul set di MaXXXine
Tutti i fan di Mia Goth prima o poi se lo sono chiesti: ma fa finta o è davvero così? Su TikTok ci sono un sacco di video che prendono molto sul serio questa domanda e indagano per capire se l’attrice è veramente così strana come sembra (e se la sua voce è davvero così stridula: sembra proprio di sì), creando collage dei momenti in cui lei mostra tutta la sua “awkwardness”, quella che poi riversa in dosi massicce e potenziate nei ruoli che sembrano fatti apposta per lei, ovvero quelli in cui interpreta una pazza omicida, come X, Pearl e Infinity Pool di Brandon Cronenberg. Ora i fan di Mia Goth hanno un indizio in più per valutare (negativamente, purtroppo) la loro attrice preferita.
Secondo quanto riportato dal Guardian, un attore che ha lavorato come comparsa nel film MaXXXine, ultimo attesissimo capitolo della “trilogia X” di Ti West, composta dagli acclamati X e Pearl, ha denunciato Mia Goth, protagonista di tutti e tre i film e nuova icona dell’horror (ne avevamo parlato qui), per avergli dato un calcio in testa mentre fingeva di essere morto. L’incidente risale all’aprile del 2023: pare che James Hunter, coperto di sangue finto, fosse sdraiato a terra da «diverse ore, sopportando formiche e zanzare» e si stesse fingendo morto, come da copione. La dichiarazione presentata alla corte superiore della California, contea di Los Angeles afferma: «Nella ripresa seguente, l’imputato Goth ha intenzionalmente preso a calci la testa del querelante con lo stivale. Il calcio in testa ha fatto sì che il querelante avvertisse immediatamente mal di testa e rigidità al collo».
James Hunter dice di aver denunciato l’incidente e di essersi sentito rispondere che le riprese sarebbero continuate. Ha aggiunto che alla fine delle riprese, quel giorno, Mia Goth ha “riso” di lui in bagno. Lui si è tolto il costume e se n’è andato. Il giorno successivo, però, Hunter non è più stato ammesso sul set, e pochi giorni dopo gli è stata diagnosticata una commozione cerebrale all’ospedale Placentia-Linda di Placentia, in California. Hunter sostiene di «aver continuato a soffrire dei sintomi del trauma cranico, tra cui disorientamento, vertigini, emicrania, incubi e grave disagio emotivo», una situazione che l’ha convinto a intentare un’azione civile contro Goth e una legale contro A24 Films Llc e il regista Ti West, perché rispondano del licenziamento illegittimo di cui è stato vittima.
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