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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
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Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
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Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Meta ha tentato di censurare il libro di una sua ex dipendente ma non ci è riuscita

Si intitola "Careless People" e negli Usa se ne sta parlando molto.

19 Marzo 2025

Sarah Wynn-Williams è una ex dipendente di Meta che ha scritto un libro intitolato Careless People: A Cautionary Tale of Power, Greed, and Lost Idealism. Il libro, come riporta The Verge, racconta i pessimi comportamenti e le vere e proprie molestie di cui Wynn-Williams è stata vittima nei suoi anni nell’azienda, quindi non vi sorprenderà scoprire che Meta ha provato a impedire che questo libro uscisse. Questa è la cattiva notizia, adesso arriva la buona: Meta non è riuscita a impedire che questo libro uscisse. Un punto, dunque, per la libertà di parola, valore al quale Zuckerberg e tutti gli altri broligarchi dicono di tenere molto, ovviamente entro i limiti del portafoglio.

Macmillan Publisher’s response to the arbitration order filed by Meta regarding our book Careless People by Sarah Wynn-Williams, which released Tuesday.

Flatiron Books (@flatironbooks.bsky.social) 2025-03-13T18:11:33.174Z

La notizia l’ha data la casa editrice che pubblicherà il libro, Flatiron Books (parte del gruppo editoriale MacMillan). «Siamo indignati per il modo in cui Meta ha provato a zittire la nostra autrice», si legge in un comunicato stampa diffuso dall’editore. Che ribadisce di non avere nessun intenzione di interrompere la promozione del libro né di annullarne la pubblicazione. Flatiron Books ha sottoposto Careless People: A Cautionary Tale of Power, Greed, and Lost Idealism ha «un attentissimo processo di verifica e editing, manterremo fede alla nostra promessa di pubblicare libri importanti come questo. Non c’è dubbio sul fatto che continueremo a sostenere e promuovere questo libro», si legge, sempre nel comunicato stampa.

Il rischio che ci siano conseguenze legali, però, sia per l’autrice che per l’editore esiste. Nella causa civile che Meta ha intentato contro Wynn-Williams, di fatto, l’ha vinta l’azienda: il giudice, infatti, ha intimato all’autrice di smetterla di fare «affermazioni denigratorie sull’azienda e, ove possibile, di interrompere la promozione e pubblicazione del libro». La base legale di questa decisione sarebbe una clausola nel contratto firmato da Wynn-Williams nel 2017, quando fu assunta da Meta. La risposta di Flatiron è stata tanto semplice quanto efficace: nel libro non c’è nessuna “affermazione denigratoria”, quindi procediamo come da previsioni a pubblicarlo.

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