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Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.

Nove memoir scritti dai figli delle celebrità

12 Settembre 2018

Partendo da uno spunto di attualità e cioè l’uscita del memoir della figlia di Steve Jobs,Literary Hub ha stilato un elenco dei 9 memoir scritti dai figli di personaggi famosi. L’introduzione di Erin Bartnett, autrice dell’articolo, è una specie di variazione sul tema del famoso incipit di Anna Karenina e sottolinea acutamente come, se è vero che tutti i genitori hanno il potere di rovinare i loro figli, quelli famosi sembrano saperlo fare particolarmente bene. Ai figli traumatizzati non resta che sfruttare una delle poche fortune che avere un genitore famoso comporta (oltre, ovviamente, alla ricchezza, ma nemmeno questo pare scontato) pubblicando un bel memoir che soddisfi le curiosità dei lettori, che grazie ai loro ricordi potranno frugare nelle vite private dei Vip.

  1. Small Fry, Lisa Brennan-Jobs
    Figlia di: Steve Jobs

Del memoir fresco di pubblicazione (4 settembre negli Usa) di Lisa Brennan-Jobs, che svela che tipo di padre è stato il fondatore di Apple (un indizio: terribile) avevamo già parlato qui.

2. Dovrei proteggerti da tutto questo, Nadja Spiegelman
Figlia di: Art Spiegelman, autore di Maus

Per scrivere il suo memoir Spiegelman ha interrogato madre e nonna sulle storie di famiglia. Il suo libro ripercorre quasi un secolo di avventure familiari e riflette sul modo in cui il ricordo modifica il passato e agisce sul presente.

3. Home before Dark, Susan Cheever
Figlia di: John Cheever

Per conoscere tutti i segreti di Cheever non c’è bisogno di leggere il memoir scritto dalla figlia: Una specie di solitudine, lo splendido volume che raccoglie i diari dello scrittore, permette di scandagliare direttamente nelle profondità e contraddizioni della sua mente e nella sua vita. Ma il libro di Susan è altrettanto pungente (il New York Times lo definì “straziante”): non soltanto offre un altro punto di vista sulla sessualità e l’alcolismo del padre, ma pare sia scritto molto bene.

4. There Is No F*cking Secret: Letters from a Badass BitchKelly Osbourne
Figlia di: Ozzy Osbourne

Kelly Osbourne non ha certo bisogno di presentazioni: ormai è famosa almeno quanto il padre. In questo libro racconta dei suoi problemi di tossicodipendenza, dei disturbi causati a tutti i componenti della famiglia dal reality di Mtv, The Osbournes e della sua amicizia con Joan Rivers.

Sharon, Kelly e Jack Osbourne al party in occasione dei Sony Music Entertainments Grammy, il 27 febbraio 2002 a Los Angeles (David Klein/Getty Images)

5. Out Came the Sun: Overcoming the Legacy of Mental Illness, Addiction, and Suicide in My Family, Mariel Hemingway
Figlia di: Ernest Hemingway

Nonostante sia nata dopo il suicidio del padre, nel 1961, Mariel Hemingway è stata immensamente influenzata dall’ombra imponente della sua presenza. Nel libro racconta dell’infanzia in Idaho, dell’alcolismo della madre, della depressione e del suicidio della sorella e dell’esperienza di recitare in Manhattan di Woody Allen, nel quale interpreta la giovanissima fidanzata del protagonista.

6.Searching for Mercy Street: My Journey Back to My Mother, Linda Gray Sexton
Figlia di: Anne Sexton

Un altro memoir straziante e scritto bene, in cui Linda Gray Sexton racconta che madre e moglie mostruosa è stata la poetessa Anne Sexton, vincitrice del Pulitzer nel 1967 e morta suicida nel 1974.

7. Yossarian Slept Here, Erica Heller
Figlia di: Joseph Heller

Oltre a lavorare come copywriter e consulente creativa per testate come New York Observer e Huffington Post, la figlia del celebre autore di Comma 22 ha scritto un memoir in cui racconta quanto il prolifico scrittore sia stato un padre stronzo, egoista e disinteressato.

8. Wishful Drinking, Carrie Fisher
Figlia di: Eddie Reynolds e Debbie Fisher

Il memoir della principessa Leila di Guerre Stellari è pieno di curiosità sulle vite dei suoi genitori (la separazione causata da Elizabeth Taylor) e sulla sua, dal matrimonio (e divorzio) con Paul Simon alla terapia con elettroshock.

9. Mammina cara, Christina Crawford
Figlia di: Joan Crawford

Il memoir più crudele e succoso, quello che ha definito il genere, uscì nel 1978 e oggi è fuori catalogo: una raccolta di orrori, dolori e torture fisiche e psicologiche inflitte ai figli (che però hanno contestato la versione di Christina) da Joan Crawford, diva indiscussa della Hollywood degli anni Trenta.

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