La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su TikTok le persone si vestono come Meg Ryan in autunno
C’è una tipologia di persona che si ripresenta, ogni anno, non appena cadono le prime foglie e le temperature iniziano ad abbassarsi. Ha su per giù 30 anni, e viene avvistata di ritorno da Starbucks con un “pumpkin spice latte”, un beverone alla zucca, ha le cuffiette con cui sta ascoltando Bon Iver, odora di Yankee Candle. Jezebel individua questa categoria soprannominandola “la donna bianca a cui semplicemente piace l’autunno” come se fosse una personalità, e si riferisce alla stagione con l’espressione “Christian girl autumn”, che in realtà è stato coniata su Twitter ed è poi subito diventata virale. Negli ultimi anni questa tipologia di ignare ragazze è stata molto derisa, quindi ha dovuto reinventarsi, e per la sua ultima evoluzione su TikTok ha preso spunto dalla commedia Harry ti presento Sally inaugurando il trend “Meg Ryan Fall”, l’autunno di Meg Ryan.
@graciewiener fuck summer, give me fall any day of the week #megryanfall #fallfashion
È un trend che ha fatto proseliti tra chi ama i maglioni oversize, i vestiti dai toni rossi o marroni e in generale vestirsi con uno stile che potremmo definire maschile, o forse sciatto: si tratta insomma di declinare il Meg Ryan Fall a qualsiasi tipologia di video, che siano consigli per gli outfit, specialmente, ma anche libri da leggere, ricette oppure playlist. Ma il trend è anche migliorato, dicevamo: come suggerisce un video, chi si riconosce oggi nel Meg Ryan Fall deve leggere L’incubo di Hill House di Shirley Jackson, Cime tempestose e Jane Eyre, mentre secondo un altro, decisamente più basic, bisogna sfornare i pancake con lo sciroppo d’acero. Su Vox, però, ricordano che il trend, in realtà, non è altro che un’ennesima occasione pubblicitaria: «Il Meg Ryan Fall vuol dire sì sperimentare con un certo stile, ma è anche una pubblicità molto sottile per i blazer oversize e i mocassini carini, un modo per aggrapparsi a un sentimento comprandolo degli accessori».
https://www.tiktok.com/@technicolorghost/video/7001150533855677702
La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».
Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.