Hype ↓
15:43 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Abbiamo il trailer di Matrix Resurrections, il quarto capitolo di Matrix

10 Settembre 2021

Arriva a 22 anni dalla prima pellicola e a 18 dall’ultima avventura di Revolutions il primo trailer di Matrix Resurrections, il quarto capitolo della saga delle sorelle Wachowski, in uscita in Italia l’1 gennaio 2022. Questa volta è solo una, Lana, a dirigere Keanu Reeves, che nel trailer sembra irriconoscibile come Neo ma assomiglia tantissimo al vero Keanu Reeves, quello che da anni ci allieta con fotografie che lo riprendono mentre ruba una macchina fotografica ai paparazzi o mentre condivide un panino con un signore senzatetto. Nel trailer, infatti, ha la barba incolta, i capelli lunghi e lo psicologo (Patrick Neil Harris) non lo chiama Neo, bensì Thomas Anderson, la persona che gli aveva affidato Matrix; anche quando al bar incontra Trinity, (Carrie Anne Moss) i due si stringono la mano e si chiedono: «Ma ci conosciamo?».

Pare che, come forse noi dopo tutto il tempo trascorso dall’ultimo film, Neo non si ricordi nulla delle sue avventure passate e che sia ritornato quindi nel mondo simulato di Matrix, ipotesi che viene confermata quando lo vediamo prendere la pillola blu, quella che gli avrebbe permesso di dimenticare di aver visto la verità di Matrix e di ritornare alla vita di prima. Verso la fine del trailer ritorna anche Morpheus (Laurence Fishburne), che ancora una volta chiede a Neo/Thomas di scegliere tra le due pillole: stavolta sceglie quella rossa. Molto eloquente la colonna sonora del trailer, la psichedelica White Rabbit dei Jefferson Airplane che parla dell’esistenza di due pillole, «One pill makes you larger and one pill makes you small».

In occasione dell’uscita del quarto capitolo, la Warner Bros. ha resuscitato il vecchio sito thechoiceisyours.whatisthematrix.com: una volta aperta la pagina, viene chiesto di scegliere tra la pillola blu e la pillola rossa e viene mostrato uno spezzone di trailer diverso in base al colore scelto. Nel caso in cui si scelga quella blu, si vedrà la parte iniziale con lo psicologo che si rivolge a Neo chiamandolo Thomas, al contrario scegliendo quella rossa si arriverà subito all’ultima parte del trailer, con Morpheus che invita (Neo e anche noi) a una nuova avventura.

Articoli Suggeriti
Eravamo prontissimi a stroncarlo, ma “Cime tempestose” di Emerald Fennell è davvero difficile da odiare

La regista semplifica al massimo la trama del romanzo di Emily Brontë, scatenandosi invece nei costumi, nelle scenografie e nella descrizione dell'attrazione erotica tra i protagonisti, con un risultato molto tenero.

Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica»

Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.

Leggi anche ↓
Eravamo prontissimi a stroncarlo, ma “Cime tempestose” di Emerald Fennell è davvero difficile da odiare

La regista semplifica al massimo la trama del romanzo di Emily Brontë, scatenandosi invece nei costumi, nelle scenografie e nella descrizione dell'attrazione erotica tra i protagonisti, con un risultato molto tenero.

Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica»

Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.

Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta

Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.

James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano

Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.

Non bastano tutti i film e tutti i libri del mondo per spiegare il mistero di Emily Brontë

Mentre leggiamo o rileggiamo Cime Tempestose, continuiamo a chiederci come una ragazza di quei tempi abbia potuto scrivere una storia che continua ad attrarre e repellere generazioni di lettori.

Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi

In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.