This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Abbiamo il trailer di Matrix Resurrections, il quarto capitolo di Matrix
Arriva a 22 anni dalla prima pellicola e a 18 dall’ultima avventura di Revolutions il primo trailer di Matrix Resurrections, il quarto capitolo della saga delle sorelle Wachowski, in uscita in Italia l’1 gennaio 2022. Questa volta è solo una, Lana, a dirigere Keanu Reeves, che nel trailer sembra irriconoscibile come Neo ma assomiglia tantissimo al vero Keanu Reeves, quello che da anni ci allieta con fotografie che lo riprendono mentre ruba una macchina fotografica ai paparazzi o mentre condivide un panino con un signore senzatetto. Nel trailer, infatti, ha la barba incolta, i capelli lunghi e lo psicologo (Patrick Neil Harris) non lo chiama Neo, bensì Thomas Anderson, la persona che gli aveva affidato Matrix; anche quando al bar incontra Trinity, (Carrie Anne Moss) i due si stringono la mano e si chiedono: «Ma ci conosciamo?».
Pare che, come forse noi dopo tutto il tempo trascorso dall’ultimo film, Neo non si ricordi nulla delle sue avventure passate e che sia ritornato quindi nel mondo simulato di Matrix, ipotesi che viene confermata quando lo vediamo prendere la pillola blu, quella che gli avrebbe permesso di dimenticare di aver visto la verità di Matrix e di ritornare alla vita di prima. Verso la fine del trailer ritorna anche Morpheus (Laurence Fishburne), che ancora una volta chiede a Neo/Thomas di scegliere tra le due pillole: stavolta sceglie quella rossa. Molto eloquente la colonna sonora del trailer, la psichedelica White Rabbit dei Jefferson Airplane che parla dell’esistenza di due pillole, «One pill makes you larger and one pill makes you small».
In occasione dell’uscita del quarto capitolo, la Warner Bros. ha resuscitato il vecchio sito thechoiceisyours.whatisthematrix.com: una volta aperta la pagina, viene chiesto di scegliere tra la pillola blu e la pillola rossa e viene mostrato uno spezzone di trailer diverso in base al colore scelto. Nel caso in cui si scelga quella blu, si vedrà la parte iniziale con lo psicologo che si rivolge a Neo chiamandolo Thomas, al contrario scegliendo quella rossa si arriverà subito all’ultima parte del trailer, con Morpheus che invita (Neo e anche noi) a una nuova avventura.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.