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09:34 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Marie Kondo ha detto che anche lei si è stufata di tenere casa sua sempre in ordine

30 Gennaio 2023

Alla fine anche lei ha ceduto al goblin che è in tutti noi: la donna che ha fatto dell’ordine e della pulizia un culto religioso si è autodenunciata come eretica, come apostata, come infedele. Parlando del suo ormai passato da “queen of tidy”, infatti, Marie Kondo ha raccontato di «aver lasciato perdere, una decisione che per me si è rivelata salutare. […] Quello di cui adesso mi sono resa conto è che per me quello che conta è godermi il tempo che trascorro a casa assieme ai miei figli». Kondo – inventrice del metodo KonMari, una sorta di procedura estrema di riordino degli spazi domestici implementata attraverso l’eliminazione di qualsiasi oggetto che non «sprizzi gioia», spiegata per la prima volta nel 2014 con il best seller Il magico potere del riordino. Al Washington Post ha raccontato che l’abbandono del metodo che porta il suo nome ha avuto come conseguenza una «casa disordinata, ma il modo in cui ora impiego il mio tempo è quello più giusto per me in questo momento della mia vita». Questo significa forse che vedremo una nuova stagione del suo popolarissimo show su Netflix in cui casa sua è stravolta dal disordine? Speriamo.

Per i milioni di persone che il metodo KonMari aveva portato alla vergogna e all’autocommiserazione, la confessione di Kondo è giunta come una liberazione dal senso di colpa causato dal disordine che domina le loro case e le loro vite. I più sollevati sono i Millennial, segmento generazionale sul quale Kondo aveva esercitato la maggiore influenza. I Millennial genitori, in particolare: «Il fatto che Marie Kondo, leader dei Millennial che da lei hanno imparato a conservare solo le cose che sprizzano gioia, adesso che ha tre figli abbia smesso di tenere casa sua sempre in perfetto ordine mi fa davvero morire dal ridere», ha scritto un’utente su Twitter. «Leggere queste sue parole mi ha fatto sentire rinfrancata e compresa. Ho tre figli e ogni tre mesi cerco di risistemare tutto seguendo il metodo KonMari, ma proprio non è possibile», scrive un’altra persona, sempre su Twitter. Tuttavia, non è il caso di farsi prendere dall’entusiasmo e considerarsi tutti assolti: Kondo ci ha tenuto a precisare che è vero che casa sua oggi è più disordinata di prima, ma non così tanto. Non ha smesso di applicare il suo metodo del tutto, ha soltanto diminuito la frequenza di applicazione. Non si tratta, quindi, di un via libera a tenere in casa tutto quello che non sprizza gioia.

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