Libri del mese ↓
20:58 domenica 3 maggio 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data center per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Mare Fuori 4 ha deluso anche i fan più devoti

Sopravvivere alla noia mortale della storia tra Rosa e Carmine non è stato facile, ma non bisogna perdere la speranza: confidiamo nei prossimi sei episodi e nella salvifica presenza di Tea Falco nel cast.

06 Febbraio 2024

È dal 2020, l’anno della prima stagione, che Mare fuori è una serie tv divisiva: o ne sei ossessionato o deridi chi la guarda. Difficile provare indifferenza di fronte alle scene in cui si imbatte sui social anche chi non l’ha mai vista, adolescenti con camicie finte Versace che si sputano in faccia ogni due per tre, ragazzine perfide che si insultano usando la parola che inizia con la “p” e si tirano i capelli, la direttrice che invece di pensare seriamente alla gestione del carcere minorile sembra stia sempre impegnata a litigare furiosamente, prima, e scopare focosamente, poi, col collega, colonnello o educatore che sia, genitori camorristi che commissionano serenamente la morte di chiunque, canzoni lagnose suonate al pianoforte nella sala comune dal carcerato pianista.

Ma il bello di Mare fuori è che i difetti che giustificano l’odio di chi la odia diventano pregi per chi la ama. Durante ogni stagione, i fan si riversano su TikTok (ne parlavamo qui) per commentare gli episodi in modi creativi, dall’analisi degli errori giuridici alla parodia dei personaggi, passando per la collezione dei momenti più cringe. Ovviamente c’è anche l’analisi dei look: da quelli più riusciti (ad esempio Carmela, mob wife versione young, e Donna Wanda, mob wife versione senior) ai fallimenti totali (in questa stagione: tutto ciò che indossa Teresa o l’assurda parrucca di Consuelo). Questa volta, però, dopo i primi sei episodi arrivati su RaiPlay, l’1febbraio, la delusione ha preso il posto della creatività, anche tra i fan più devoti, e su TikTok si trovano soprattutto mesti video di lamentele.

E dire che, per questa nuova quarta stagione, l’hype era alle stelle: finalmente ci eravamo liberati del Chiattillo (Nicolas Maupas), il ricco pianista milanese ritrovatosi in carcere per un gioco idiota finito male, della sua pallosissima storia con Naditza (Valentina Romani), esuberante pianista rom perennemente in arresto per reati minori, e della sua stucchevole amicizia con Carmine (Massimiliano Caiazzo), il camorrista involontario (è tanto buono, ma è il figlio della boss). Pensavamo, ingenuamente, di poterci finalmente gustare in santa pace le storie dei personaggi “minori”, i nostri preferiti. Avevamo accolto con grande entusiasmo la presenza di Tea Falco nei panni della madre drogata di Cucciolo (Francesco Panarella), l’aspirante camorrista gay (fidanzato di Milos, Antonio d’Aquino) e il suo insopportabile fratellino omofobo, Micciarella (Giuseppe Pirozzi). Non vedevamo l’ora di poterci godere, senza distrazioni, i tradimenti del “malessere” Edoardo Conte (Matteo Paolillo, che è anche il cantante della sigla). Ma soprattutto le tenerissime peripezie di Pino (il bravissimo Artem Tkachuk) e della sua fidanzata Kubra (Kyshan Wilson). E in effetti, per Pino, vale perfino la pena di sopportare le noiosissime scene di questa stagione. Nei primi sei episodi riesce finalmente a ottenere il permesso per realizzare il suo sogno e inizia a lavorare in un canile. E mentre lui soffre per i cani, Kubra inizia mostrare i primi segni di cedimento di fronte al corteggiamento di un altro bellissimo ragazzo il cui soprannome, ironia della sorte, è Dobermann (Enrico Tijani). Grandi soddisfazioni comiche derivano anche dall’irresistibile stupidità dell’avvocato Alfredo D’Angelo (Giuseppe Tantillo) e dalla sua storia con Silvia (la splendida Clotilde Esposito).

Il problema è che per conquistarsi questi preziosi e validissimi momenti di piacere, bisogna attraversare infinite, estenuanti, noiosissime scene stile Romeo e Giulietta tra Carmine e Rosa Ricci (Maria Esposito), sopportare il mistero meno intrigante dell’universo, ovvero quello che circonda una nuova arrivata che, per ora, non parla, e sopravvivere alla morte per cringe causata dalla tremenda recitazione dell’adorabile Clara Soccini (più brava come cantante: la vedremo anche a Sanremo). Noi fan siamo delusi sì, ma anche speranzosi: un po’ perché, dopotutto, cringiare ci piace, un po’ perché Tea Falco si è vista pochissimo, speriamo di incontrarla più spesso nei prossimi sei episodi.

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
I libri del mese

Cosa abbiamo letto ad aprile in redazione.

Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi

Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.

Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo

Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.

Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy

Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.

Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan

Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

Il nuovo libro di Haruki Murakami sarà il primo della sua carriera con una protagonista femminile

The Tale of KAHO sembra una risposta diretta alle tante accuse di misoginia che gli sono state rivolte dal 1979, anno del suo esordio, a oggi.