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22:46 sabato 30 maggio 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Perché una mappa del mondo ha vinto un premio di design?

02 Novembre 2016

Qualche giorno fa è stato assegnato il Good Design Award, che dal 1957 in Giappone celebra i migliori prodotti di design, inteso non soltanto come prodotto finale, ma anche come «ciò che arricchisce le vite delle persone». Quest’anno a vincere è stata – a sorpresa – una mappa del mondo. L’ha progettata Hajime Narukawa, un artista e architetto di Tokyo. La mappa del mondo tradizionale, quella che conosciamo, risale addirittura al Cinquecento: venne disegnata per la prima volta nel 1569 dal geografo Gerardus Mercator. Negli anni è stata modificata in base ai cambiamenti geopolitici, ma la struttura di base è rimasta identica.

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Narukawa per anni ha cercato di aggiornare quelli che secondo lui erano alcuni evidenti problemi di questa cartina, come le dimensioni dell’Antartide e della Groenlandia. Per correggere gli errori, l’artista ha inventato Autograph, un metodo che permette di rappresentare tutte le superfici terresti e marine nel modo più accurato possibile. Come scrive il sito Spoon Tamago, secondo Narukawa la sua mappa probabilmente non sarebbe stata presa in considerazione in passato; ma adesso, con le nuove preoccupazioni legate al cambiamento climatico e allo scioglimento dei ghiacciai, è stata vista come uno strumento perfetto per riportare fedelmente ogni mutamento.

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Il mondo, infatti, nella mappa vincitrice del Good Design Award è rappresentato in modo da dare uguale “dignità” a ogni sua parte: ecco perché l’Antartide, che solitamente sembra molto distante, appare non soltanto vicino al sud America ma anche all’Africa e all’Australia, rispettando le sue dimensioni reali. Il risultato ottenuto è ciò che i suoi creatori definiscono «una prospettiva avanzata e precisa sul nostro pianeta».

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