Hype ↓
17:19 venerdì 27 marzo 2026
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.

La Corte europea ha vietato ai super ricchi di comprarsi la cittadinanza maltese

Per la sorpresa di nessuno, si è scoperto che vendere "passaporti d'oro" non è legale.

29 Aprile 2025

Dopo varie dispute giudiziarie, martedì scorso la Corte Europea ha affermato che il programma di cittadinanza per gli investitori di Malta era contrario al diritto dell’Unione. Dal 2020, infatti, il paese permetteva agli investitori stranieri di ottenere la cittadinanza con due “semplici” passaggi: una donazione di 750.000 al Paese e una permanenza di 12 mesi. Com’era prevedibile, questo programma aveva portato a Malta problemi di riciclaggio di denaro, rischi per la sicurezza e, soprattutto, corruzione. A riprova di ciò, a partire dallo stesso anno dell’inizio del programma, varie inchieste (come questa del Guardian) avevano mostrato come venisse concessa la cittadinanza a multimilionari che avevano trascorso sull’isola anche solo tre settimane. 

La conclusione dei giudici è stata che il rilascio di “passaporti d’oro” rappresentasse una “commercializzazione della concessione della cittadinanza di uno Stato membro” e, di conseguenza, della cittadinanza europea. La sentenza è il risultato di un procedimento legale iniziato nel 2020 quando ad essere accusati di “commercio di passaporti d’oro” erano stati Cipro e Malta. Mentre Cipro aveva annunciato immediatamente la chiusura del programma, Malta lo ha portato avanti fino a pochi giorni fa, quando il governo ha affermato che cercherà di allineare il proprio quadro normativo alla sentenza. 

In effetti, i programmi di cittadinanza agli investitori non sono così rari, soprattutto dopo la crisi finanziaria, quando i governi erano a corto di liquidità. Lo stesso governo di Malta, nel difendere i benefici dei “passaporti d’oro”, ha affermato che il programma ha generato circa 1,4 miliardi di euro di entrate per il governo dal 2015. Aldilà delle cifre raccolte, rimane il problema della corruzione, che ha portato il Regno Unito a chiudere il proprio programma del 2022. L’unico a non rendersi conto di questa problematica sembra essere l’eternamente controcorrente Donald Trump, che a febbraio ha parlato di una ipotetica gold card, un visto da 5 milioni di dollari per stranieri ricchi. 

Articoli Suggeriti
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi

I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.

Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati

Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Leggi anche ↓
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi

I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.

Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati

Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa

Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".

Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero

Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».

A Londra stanno organizzando un grande rave party a Trafalgar Square contro l’estrema destra

L'appuntamento è per il 28 marzo con i più grossi nomi della scena elettronica. Lo slogan è: Reject, Revolt e Resist.

A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria

Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.