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19:52 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Il maggiordomo della Casa Bianca, che ha lavorato per 11 presidenti, è morto di Coronavirus

22 Maggio 2020

A notare per la prima volta la gentilezza di Wilson Roosevelt Jerman, mentre lavorava come addetto alle pulizie alla Casa Bianca, è stata Jackie Kennedy. «Con lei ebbe un ottimo rapporto, come un confidente, tanto che Jackie fu determinante per il suo lavoro. Da allora diventò un vero maggiordomo presidenziale», ha raccontato la pronipote, Jamila Garrett, per commemorare quell’uomo che in oltre 50 anni di carriera ha lavorato per 11 presidenti americani. E che è scomparso a 91 anni proprio a causa del Coronavirus.

Compare persino nel libro di Michelle Obama, Becoming, in una foto scattata in ascensore accanto all’ex presidente Barack insieme alla moglie, che in una nota alla Nbc News ha dichiarato: «Con la sua gentilezza e cura, Wilson ha contribuito a rendere la Casa Bianca una casa vera per tantissimi anni e per tantissime famiglie, compresa la nostra». La carriera di Jerman, afroamericano, iniziò nel 1957, durante l’amministrazione Eisenhower, per poi essere apprezzato per la sua professionalità e la sua riservatezza e promosso a maggiordomo personale di John Fitzgerald Kennedy. Da Ronald Reagan – di cui fu uno degli uomini più fidati – a George Bush, fino a Barack Obama, che, come ricorda la Bbc, poco prima che Jerman lasciasse definitivamente il proprio lavoro per anzianità, nel 2012, decise di onorarlo con una serie di placche: ognuna per tutti i presidenti che aveva servito.

«Non solo la sua è una storia bellissima, ma è quella di una figura estremamente importante per quanti studino il ruolo degli afroamericani nella vita politica», ha dichiarato Koritha Mitchell della Ohio State University, autrice di From Slave Cabins to the White House. Così come lo è stata la figura di Eugene Allen, il suo noto predecessore celebrato nel film The Butler, afroamericano e di origini umili come Jerman. «Mi chiedo cosa possa aver pensato quando si è ritrovato a servire finalmente un presidente come Obama», ha continuato Mitchell. «Dev’essere stata una vera vittoria».

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