A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Com’è il trailer di M – Il figlio del secolo
Con un Marinelli istrionico e molto romagnolo.
Eccoci, dopo il teaser estivo, con l’atteso trailer di una delle serie tv più attese: M – Il figlio del secolo, interpretato da Luca Marinelli e tratto dal romanzo di Antonio Scurati pubblicato da Bompiani. Trailer spettacolare, con una bella alternanza di scene di adunate e braccia tese, pestaggi crudi, e smorfiette da smargiasso del protagonista dittatore romagnolo.
Parrebbe bravo da queste immagini, Marinelli, a mostrare meno il lato statuario di Mussolini, e di più quello macchiettistico e teatrale, che forse piacerà meno a certi nostalgici che lo vorrebbero tutto petto in fuori e mento all’aria. C’è la Marcia su Roma, in questo trailer, ma c’è anche il sansepolcrismo e gli anni immediatamente successivi alla Prima guerra mondiale, l’humus da cui nacquero i Fasci di combattimento. Ci sono le torture, c’è Matteorri, c’è Claretta Petacci. Ci sono le elezioni farlocche, c’è lo smodato egotismo dell’uomo che ha riempito l’Italia dei suoi medesimi faccioni. Si arriva fino al 3 gennaio 1925, al famigerato discorso in Parlamento dopo l’omicidio Matteotti, in cui Mussolini disse: «Se il Fascismo è stato un’associazione a delinquere, a me la responsabilità di questo, perché questo clima storico, politico e morale io l’ho creato».
La serie è lunga 8 episodi, è prodotta da Sky ed è diretta da Joe Wright. Esce in Italia il 10 gennaio. Altri personaggi saranno: Cesare Rossi, coinvolto nell’omicidio Matteotti, fascista sansepolcrino e poi esiliato a Ponza (interpretato da Francesco Russo); Margherita Sarfatti, critica d’arte ebrea con cui Mussolini ebbe una relazione, e che scappò dall’Italia dopo le leggi razziali (interpretata da Barbara Chichiarelli); Rachele Mussolini, la moglie (interpretata da Benedetta Cimatti); e poi Matteotti, appunto, Giolitti, Italo Balbo, Vittorio Emanuele III, il gerarca Farinacci, il giurista Rocco, Velia Titta, scrittrice e moglie di Matteotti.
Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.