Hype ↓
22:35 venerdì 21 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

La presunta assassina del fratello di Kim Jong-un aveva una maglietta con scritto “LOL”

15 Febbraio 2017

È stato trovato morto il 13 febbraio, all’aeroporto di Kuala Lumpur in Malesia, Kim Jong-nam, il fratellastro del dittatore nordcoreano Kim Jong-un. Era il primogenito del “Caro Leader” Kim Jong-il, ma gli venne preferito il più giovane Kim. I rapporti tra il padre e il primo figlio, dal 2005 fino alla morte del dittatore, non migliorarono, e Jong-nam visse la maggior parte degli anni rimanenti lontano dal Paese natale.

I motivi della sua morte, secondo la polizia malese, non sono chiari: nonostante più parti abbiano parlato di omicidio, non c’è stata nessuna conferma ufficiale. La tv sudcoreana Chosun ha parlato di due donne di origine asiatica, con passaporti vietnamiti, che avrebbero pugnalato con aghi avvelenati Kim Jong-nam, che si trovava in aeroporto in attesa di imbarcarsi su un volo per Macao. Il tassista malese che ha accompagnato le donne all’aeroporto è stato interrogato dalla polizia, e nelle ultime ore sono state diffuse alcune immagini delle telecamere di sicurezza dell’aeroporto. Una di queste mostra una delle sospettate, che indossa una maglietta con la scritta “LOL”.

kim-jong-nam-e1487143415163

Kim Jong-un, mediaticamente, è un dittatore peculiare: le immagini di propaganda del regime sono state spesso oggetto di derisione da parte dell’occidente, e molti meme sono stati creati sulla sua persona. Uno dei blog più famosi a tale proposito è “Kim Jong-un looking at things“, attivo ancora oggi. Nel novembre 2012 il magazine satirico The Onion aveva eletto il giovane dittatore “uomo più sexy del pianeta”, e la notizia era stata presa sul serio dalla propaganda di regime in Corea del Nord. Sullo strano e a tratti paradossale rapporto tra la dittatura nordcoreana e l’umorismo aveva scritto Pietro Minto, sulle pagine del numero 13 di Studio. L’articolo è anche online, qui.

Articoli Suggeriti
Le ondate di caldo potrebbero far aumentare il prezzo del cibo più della guerra in Iran e della crisi nello Stretto di Hormuz

Addirittura un punto percentuale di inflazione alimentare in più, un aumento del costo del cibo che nel 2027 rischia di arrivare al 3 per cento.

Il Pentagono ha improvvisamente cambiato il modo in cui conta i morti e i feriti nella guerra in Iran

Pare su richiesta diretta dalla Casa Bianca. Risultato: 4 morti "in meno" e circa 600 feriti in più.