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15:04 martedì 14 luglio 2026
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
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C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.
Secondo gli ultimi dati, durante l’ondata di calore di giugno in Europa ci sono stati 10 mila morti in eccesso rispetto a un anno fa Gli scienziati del World Weather Attribution affermano che le ondate di caldo di giugno sarebbero state «impossibili» senza il cambiamento climatico.

Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti

Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.

14 Aprile 2026

Se non fosse per Aadam Jacobs, nessuno di noi potrebbe sapere come suonavano i Nirvana quando si esibirono nell’estate del 1989 in un piccolo club di Chicago, guidati da un Kurt Cobain appena 22enne, anni prima di diventare famosi. A quel concerto Aadam ci andò con in tasca un registratore mangiacassette della Sony, come ha fatto per anni, frequentando in piccolissimi localini e grandi venue. In oltre cinquant’anni di attività da “taper guy” ha raffinato il suo equipaggiamento per registrare in segreto bootleg, ovvero le registrazioni di concerti e performance dal vivo, assistendo agli esordi di band poi diventate leggende del rock e del punk. Nel suo archivio ci sono concerti di R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk, “catturati” spesso prima della loro consacrazione musicale, quando ancora si facevano le ossa nei club statunitensi, ma anche centinaia di band meno note, fino ad artisti davvero sconosciuti.

L’impressionante collezione di Aadam Jacobs – che copre oltre quarant’anni di storia della musica ed è composta da oltre 10 mila musicassette – sta per diventare integralmente disponibile gratuitamente per tutti. Come racconta Associated Press, un gruppo di volontari sta digitalizzando la collezione, pubblicandola in una libreria digitale accessibile a tutti che si chiama proprio Aadam Jacobs Archive. Al momento questa impresa titanica è arrivata a pubblicare circa un quinto della sua sterminata collezione di bootleg. Ogni mese un responsabile della fondazione The Internet Archive va a casa del 59enne musicofilo e preleva una decina di scatoloni in cui lui conserva i nastri. Da lì inizia un lungo processo di digitalizzazione, che coinvolge appassionati e professionisti da tutto il mondo che prendono la registrazione, puliscono l’audio e rintracciano le informazioni sul concerto, sulla band e sui titoli delle canzoni suonate.

La storia di Jacobs è diventata nota a livello internazionale grazie a un documentario a lui dedicato nel 2023, ma a Chicago è da anni considerato un’istituzione culturale. Tanto che, dopo avergli fatto la guerra per anni, molti proprietari di locali di musica dal vivo lo lasciano entrare gratis. A causa dei suoi attuali problemi di salute, Jacobs ha però smesso da qualche anno la sua attività di archivista (anche se lui sostiene di essere solo un amante della musica): «Oggi tutti hanno in tasca uno smartphone e possono registrare un concerto». Quando lui cominciò, invece, il problema era avere l’attrezzatura giusta. Come molti, Jacobs registrava le canzoni che amava su musicassette, approfittando dei passaggi in radio. Quando un amico gli suggerì che si potesse fare lo stesso con i concerti, cominciò ad andare ai live armato del dittafono della nonna, aggiornando via via i mezzi a sua disposizione. Secondo i tecnici del suono che stanno lavorando all’archivio dei concerti da lui registrati e “salvati”, la qualità del suo lavoro è impressionante, considerando i mezzi a sua disposizione. Per il momento non si è nemmeno incappati in dispute legali sul copyright: gran parte degli artisti interessati, contattati per ottenere il benestare alla pubblicazione del bootleg, si sono detti felici che esista una registrazione delle proprie performance dell’epoca. 

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