L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
È stato confermato il film live action di Naruto
A dieci anni dal primo annuncio (e dopo il buon successo riscosso dall’adattamento Netflix di One Piece), ci sono dei passi in avanti sul film live action di Naruto. Secondo quanto riportato da Vulture la sceneggiatura sarà affidata a Tasha Huo con la produzione di Lionsgate. Nel 2015 era stato fatto il nome di Micheal Gracey come il possibile regista, ma da allora non sono stati resi noti ulteriori dettagli.
Al momento Huo sta lavorando anche ad altri progetti, in particolare è produttrice esecutiva della serie d’animazione Mighty Nein per Amazon Prime e showrunner di Tomb Raider per Netflix e Legendary. Huo ha detto che avere l’occasione di scrivere le sceneggiature di Red Sonja, Naruto e Tomb Raider è un sogno che si realizza per una fan di tutte e tre queste serie come lei. La scrittura è molto più semplice, ha spiegato, perché sono storie che ha conosciuto prima da appassionata e per le quali poi è rimasta la passione, riporta Variety.
Questi personaggi mi danno così tanto ispirazione, ha proseguito, è molto emozionante prender parte al loro viaggio, alle loro trasformazioni. Parlando, ad esempio, di Red Sonja ha detto di sentirsi grata di poter lavorare con il fantasy per trattare di storie umane. Secondo Vulture il rinnovato interesse per i live action sarebbe da attribuire al recente successo dell’adattamento di One Piece su Netflix, un formato che potrebbe diventare sempre più popolare per i manga lunghi e di maggiore successo. Il manga di Naruto consiste di 700 capitoli e la storia ha ispirato tre anime: Naruto, Naruto: Shippuden e Boruto: Naruto Next Generations.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.