Hype ↓
18:26 giovedì 23 aprile 2026
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.
Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Secondo il New York Times, L’amica geniale è il miglior romanzo del XXI secolo

12 Luglio 2024

Negli ultimi giorni 503 tra scrittori, critici e appassionati hanno aiutato la redazione del New York Times a stilare la lista dei migliori libri pubblicati dall’1 gennaio 2000 a oggi. La selezione è andata così: un sondaggio è stato inviato alle persone scelte per far parte della “giuria” (tra queste: Stephen King, Bonnie Garmus, Claudia Rankine, James Patterson, Sarah Jessica Parker, Karl Ove Knausgaard, Elin Hilderbrand, Thomas Chatterton Williams, Roxane Gay, Marlon James, Sarah MacLean, Min Jin Lee, Jonathan Lethem e Jenna Bush Hager), ognuna delle quali poteva indicare dieci libri che meritavano di essere inseriti nella lista dei migliori del XXI secolo. Dopodiché, è toccato alla redazione il compito dello spoglio dei voti: i 100 libri che hanno ricevuto più preferenze sono entrati nella classifica finale. Classifica in cima alla quale, oggi, abbiamo scoperto esserci L’amica geniale di Elena Ferrante.

Il primo libro della saga viene descritto come l’inizio «di un’espansione prorompente come quella del neonato universo, un’espansione che tiene al suo interno idee sull’arte e sulla politica, sulla classe e sul genere, sulla filosofia e sul destino». Nella breve ed entusiastica descrizione del Nyt si precisa che non c’è modo di sapere quanta parte della storia dell’Amica geniale sia ispirata alla vita vera di Elena Ferrante, «ma non è una questione importante», si legge. Certo è strano definire L’amica geniale «uno dei principali esempi di autofiction», anche solo per il fatto che appena un rigo prima veniva precisato che, appunto, non sappiamo se questa storia è ispirata a fatti realmente accaduti (forse i redattori dei Nyt sanno qualcosa che noi non sappiamo?).

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Edizioni E/O (@edizioni_eo)

In ogni caso, la brevissima recensione si conclude con un invito a chi non l’avesse ancora fatto a leggere questo «irrinunciabile, indimenticabile libro» e prepararsi a vivere un’esperienza simile a quella di «andare in bicicletta su una strada sterrata: è un libro crudo, complicato e snervante». Per scoprire gli altri 99 migliori libri del XXI secolo, e vedere quanti ne avete letti (il Nyt ha aggiunto una funzionalità che permette di spuntare i titoli letti e trarre così una seconda lista con quelli ancora da recuperare) andate qui.

Articoli Suggeriti
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Leggi anche ↓
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film

La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.

Quello di Lia Cigarini era il femminismo della donna per la donna

È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.

In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga

Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck

Il boom è già finito, la crisi non è ancora iniziata, ma nel frattempo fare fumetti in Italia è diventata una faccenda molto complicata

La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.