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16:56 lunedì 4 maggio 2026
Un tribunale cinese ha stabilito che le aziende non possono licenziare i lavoratori per sostituirli con l’AI «L’intelligenza artificiale dovrebbe essere utilizzata per creare lavoro, promuovere l’occupazione e migliorare i salari», si legge nella sentenza.
Palantir ha lanciato la sua giacca da lavoro anche se nessuno l’ha chiesta e nessuno la vuole Anche perché non costa neanche poco: 239 dollari per un oggetto brandizzato da una delle aziende più controverse e criticate del mondo.
Fred Again ha messo tutti i pezzi che ha suonato nel suo USB002 tour in un video lungo 108 ore e l’ha pubblicato su YouTube Secondo gli storici di YouTube, è il video più lungo mai pubblicato dalla piattaforma. Anche uno dei più belli, ci permettiamo di aggiungere.
Costruirsi un cyberdeck è diventata l’ultima forma di protesta contro la prepotenza di Big Tech Sono piccoli computer "artigianali", costruiti con pezzi vecchi, economici e di seconda mano, e personalizzati in ogni modo possibile e immaginabile.
Tolti gli Stati Uniti, l’Italia è il Paese in cui Il diavolo veste Prada 2 sta incassando di più in tutto il mondo Il film sta infrangendo record su record al botteghino italiano: ha già superato il milione di presenze in un solo fine settimana di programmazione.
Si è svolta in Colombia la prima conferenza dei Paesi che vogliono abbandonare per sempre i combustibili fossili Vi hanno preso parte 57 Paesi (compresa, a sorpresa, l'Italia). L'obiettivo è liberarsi della dipendenza dal fossile immediatamente.
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.

Secondo il New York Times, L’amica geniale è il miglior romanzo del XXI secolo

12 Luglio 2024

Negli ultimi giorni 503 tra scrittori, critici e appassionati hanno aiutato la redazione del New York Times a stilare la lista dei migliori libri pubblicati dall’1 gennaio 2000 a oggi. La selezione è andata così: un sondaggio è stato inviato alle persone scelte per far parte della “giuria” (tra queste: Stephen King, Bonnie Garmus, Claudia Rankine, James Patterson, Sarah Jessica Parker, Karl Ove Knausgaard, Elin Hilderbrand, Thomas Chatterton Williams, Roxane Gay, Marlon James, Sarah MacLean, Min Jin Lee, Jonathan Lethem e Jenna Bush Hager), ognuna delle quali poteva indicare dieci libri che meritavano di essere inseriti nella lista dei migliori del XXI secolo. Dopodiché, è toccato alla redazione il compito dello spoglio dei voti: i 100 libri che hanno ricevuto più preferenze sono entrati nella classifica finale. Classifica in cima alla quale, oggi, abbiamo scoperto esserci L’amica geniale di Elena Ferrante.

Il primo libro della saga viene descritto come l’inizio «di un’espansione prorompente come quella del neonato universo, un’espansione che tiene al suo interno idee sull’arte e sulla politica, sulla classe e sul genere, sulla filosofia e sul destino». Nella breve ed entusiastica descrizione del Nyt si precisa che non c’è modo di sapere quanta parte della storia dell’Amica geniale sia ispirata alla vita vera di Elena Ferrante, «ma non è una questione importante», si legge. Certo è strano definire L’amica geniale «uno dei principali esempi di autofiction», anche solo per il fatto che appena un rigo prima veniva precisato che, appunto, non sappiamo se questa storia è ispirata a fatti realmente accaduti (forse i redattori dei Nyt sanno qualcosa che noi non sappiamo?).

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In ogni caso, la brevissima recensione si conclude con un invito a chi non l’avesse ancora fatto a leggere questo «irrinunciabile, indimenticabile libro» e prepararsi a vivere un’esperienza simile a quella di «andare in bicicletta su una strada sterrata: è un libro crudo, complicato e snervante». Per scoprire gli altri 99 migliori libri del XXI secolo, e vedere quanti ne avete letti (il Nyt ha aggiunto una funzionalità che permette di spuntare i titoli letti e trarre così una seconda lista con quelli ancora da recuperare) andate qui.

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Nei suoi momenti più interessanti il sequel è soprattutto un racconto dello stato del giornalismo di moda. Un settore che in 20 anni è cambiato moltissimo ma non sempre per il peggio, piaccia o no a Miranda Priestly.

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Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.