Dal mitologico Camogli alla nuova linea, che unisce ricette gourmet e tradizioni regionali.
Intervista al manager di Pineider, storico marchio fiorentino che dal 1774 è specializzato in carta, articoli per la scrittura e pelletteria di pregio.
La tradizione della cucina onesta italiana è da riscoprire, ma anche ripensare e migliorare. C'è chi lo sta già facendo, in Italia e all'estero.
L'abbigliamento tecnico è sempre più una nuova divisa urbana: cosa dice di noi questa tendenza?
L’ultimo numero di British Vogue, intitolato “Great Britain” celebra creativi e personalità britanniche. Ha ancora senso nel 2017?
È un modello di business che si ispira a Zara e H&M ma è molto più snello e, almeno nelle intenzioni, più pulito. Ecco come funziona e quali interrogativi solleva.
Per Zadie Smith e Natalie Portman il make-up è un obbligo sociale. Eppure l’industria della bellezza non è mai stata così identitaria, come il successo di Fenty di Rihanna dimostra.
La rivalutazione fashion di Ikea, la nuova strategia di H&M, l'apertura di Arket e molti altri indizi confermano l'ascesa dell'estetica scandinava.
Un incontro con l'artefice delle fortune di Starbucks: l'apertura a Milano, la cultura del caffè, l'America di Trump e un'epoca che ha bisogno di ponti.
Al volante di una Model X per un giorno, ragionando sul messaggio "messianico" delle auto elettriche di Elon Musk.
Anni fa sembrava l'inizio del futuro, oggi è solo una tecnica usata dagli chef: cos'ha rappresentato questa via di mezzo tra arte e scienza?
L’ossessione per il contouring sembra aver lasciato il passo alla celebrazione del viso struccato, ma è più femminista rivendicare il make-up oppure un look naturale?
È la panacea dei passivo-aggressivi. Il segreto è portare le verdure dove esse stesse non immaginerebbero mai di poter arrivare.
Nulla distrugge più di una cacio e pepe sbagliata, soprattutto se quello che l’ha sbagliata sei tu.
Una cosa profanata è una cosa libera. Come il pesto senza pasta. Potete chiamarla profanazione, blasfemia, altrove c’è chi la chiama democrazia o modernità.
Più che un piatto è una tecnica di cottura, ma può essere vista anche come la sintesi culinaria perfetta per chi non sa decidere cosa fare da grande.