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Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

È uscito un libro sul punto e virgola

16 Luglio 2019

C’è un sofisticato espediente grammaticale che «ha contribuito all’eloquenza e al mistero della civiltà occidentale», scrive il New Yorker. Si tratta del bistrattato, a volte dimenticato o spesso usato a sproposito punto e virgola, ora oggetto di un divertente trattato dal gusto rinascimentale intitolato Semicolon: The Past, Present, and Future of a Misunderstood Mark.

L’autrice, Cecelia Watson, è una storica, filosofa della scienza e insegnante che si definisce una “teorica della punteggiatura”. Con le parole della giornalista Mary Norris, «è lei stessa una donna del Rinascimento». Periodo storico chiamato in causa non solo in funzione di un colto riferimento al genere del trattato, tipico dell’epoca, ma anche per ragioni filologiche: il punto e virgola appare per la prima volta nel 1494, nel saggio De Aetna di Pietro Bembo. Il carattere, disegnato da Francesco Griffo, era un ibrido tra la virgola e i due punti. «La virgola era tesa a metà, con la coda acuminata sotto una sfera perfetta» scrive Watson in una delle tante brevi recensioni che costellano il suo trattato.

Attraverso una teoria della punteggiatura, quindi, Watson regala anche piccoli assaggi di critica letteraria. I punto e virgola in Moby Dick (ben 4000, almeno uno ogni 52 parole) sono per l’autrice: «Piccoli chiodi robusti che tengono insieme la sua ampia narrativa». Quelli di Irvine Welsh in Trainspotting sono «piccoli elastici». Watson, infine, prova anche un certo affetto per il raro uso di questo segno di punteggiatura da parte di Raymond Chandler. In The Big Sleep, (Il grande sonno nella versione italiana edita da Feltrinelli), il suo detective Philip Marlowe utilizza il punto e virgola per descrivere una stanza. «Non molto; un po’ di libri, quadri, una radio, un pezzo degli scacchi, una vecchia lettera, cose di questo genere», scrive lo scrittore americano. Quel «non molto», secondo Watson, crea un silenzio riflessivo: «Il punto e virgola va letto come il bisogno di Marlowe di fermarsi a pensare».

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