Il fascino unico dei Gallagher viene da un'attitudine rock che non ha mai dimenticato la questione di classe.
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite
Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
L’epopea della reunion degli Oasis diventa un libro: Oasis Live ‘25 Opus, un racconto fotografico con più di mille scatti inediti. Non è solo un libro fotografico, ma un diario di bordo realizzato da Simon Emmett, l’uomo che ha immortalato con una macchina fotografica ogni momento – quasi letteralmente, vista la quantità di foto finita in questo libro – del ritorno dei fratelli Gallagher.
Oasis Live ‘25 Opus sarà disponibile a partire da maggio – ma le prenotazioni sono già cominciate, se avete provato a comprare i biglietti per i concerti saprete che è meglio affrettarsi – in diverse versioni. Se la “Live Forever Edition” è un volume di pregio venduto un prezzo accessibile (65 sterline), con la “Supernova Edition” (100 copie disponibili in tutto il mondo, 70 chili di peso e una custodia in acrilico ispirata alle valigie da viaggio, 1382 euro, i proventi della prima copia venduta andranno tutti in beneficenza, al Teenage Cancer Trust) il progetto entra nel regno dell’iper-lusso. In mezzo, la “Wonderwall Edition” (12 kg, custodia a conchiglia, al prezzo di 403 euro) e la “Glory Edition” (21,5 kg, rilegata in pelle, conterrà una nota vocale di Emmett, un disco in vinile da 10 pollici, una stampa fotografica litografica, sarà disponibile in 3 mila copie al prezzo di 1440 euro). Tra stampe ai sali d’argento, vinili di pregio e messaggi vocali dell’autore, l’Opus diventa il simulacro di una band che non si è mai stancata di dirsi «quanto siamo grandi», trasformando la cronaca di un tour in un archivio-monumento a metà tra memorabilia rock e arte contemporanea.
L’espansione dell’universo Oasis non si ferma a questo libro fotografico, comunque. Nel futuro della band, come scrive NME, si staglia il documentario di Steven Knight, un racconto che promette di svelare il primo, tesissimo “nuovo incontro” tra Liam e Noel (e che al momento ha una lunghezza attorno alle 4 ore, già si scommette sullo spezzettamento in più parti), mentre le indiscrezioni su nuove sessioni di registrazione in studio e tour europei per il 2027 alimentano una rumors machine che non si è mai praticamente fermata da quel criptico post che annunciava il ritorno della band.
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