Hype ↓
18:26 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling

La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.

27 Marzo 2026

La decisione del Comitato Olimpico Internazionale di limitare l’accesso alle competizioni alle sole atlete nate donne – escludendo di fatto le sportive transgender – non poteva trovare sostenitrice più entusiasta della scrittrice J.K. Rowling. All’annuncio della decisione del CIO, che entrerà in vigore a partire dai Giochi olimpici estivi di Los Angeles 2028, la scrittrice non ha mancato di condividere sui social la propria felicità, confermandosi un paladina delle posizioni più transfobiche. Una gioia così travolgente da farle dimenticare di commentare il teaser trailer della serie televisiva di Harry Potter, pubblicato nelle stesse ore da Hbo. L’autrice ha puntualizzato di essere molto contenta anche per il nuovo adattamento tratto dai suoi romanzi, ovviamente, ma solo una ventina di minuti più tardi, quando un fan le ha chiesto un parere in merito.

Rowling si conferma dunque una fervente sostenitrice di posizioni giudicate apertamente transfobiche. La scrittrice non solo non perde occasione di attaccare sui social ogni atleta transgender che partecipa a competizioni internazionali, ma lo fa ogni volta in termini più insultanti, parlando delle atlete trans al maschile, descrivendole come uomini. La decisione del CIO, che ha stabilito che verranno effettuati test del sesso «una tantum» per accertarsi che donne transgender e persone con differenze nello sviluppo sessuale che hanno attraversato la pubertà maschile non possano competere alle Olimpiadi, è considerata da Rowling un ritorno a una competizione corretta tra donne dopo lo “scandalo” di Parigi 2024.

Rowling, infatti, è tornata a parlare della partecipazione della pugile algerina Imane Khelif ai Giochi Olimpici, ricordando come all’epoca «persone che si considerano estremamente virtuose e progressiste hanno pubblicamente esultato per uomini che picchiano le donne». Il riferimento era all’incontro tra la pugile algerina (che non è transgender, fatto riconosciuto anche dal Cio e che Rwoling dimentica di menzionare) e l’italiana Angela Carini, ritirarsi a pochi secondi dall’inizio del match contro Khelif. Stando alle rinnovate regole appena annunciate dal CIO, dunque, Khelif non avrebbe comunque avuto problemi a partecipare alle prossime competizioni olimpiche, essendo nata donna. Aspettiamo la sua prossima partecipazione a un evento sportivo internazionale per scoprire quali nuovi modi Rowling troverà per affermare che una donna nata donna in realtà non è una donna e chi si azzarda a dire il contrario odia le donne e gode nel vederle malmenate.

Articoli Suggeriti
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi

Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.

A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica

Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.