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02:48 lunedì 5 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

A New York ha inaugurato una mostra di libri mai esistiti ma immaginati in altri libri

18 Dicembre 2024

È successo a tutti, almeno una volta: di trovare, leggendo un romanzo, un romanzo “finzionale” utilizzato nella trama, scritto da un autore o un’autrice anche loro frutto della fantasia del romanziere (quello vero). Uno dei più famosi: il Benno von Arcimboldi autore di D’Arsonvald che inseguiamo per tutte le mille pagine di 2666 di Roberto Bolaño, tra la Germania e il Messico.

Al Grolier Club di New York, «la più antica associazione per bibliofili ed entusiasti delle arti grafiche d’America», ha inaugurato una mostra di questi libri inesistenti ma che vorremmo moltissimo che esistessero. Non solo: si sono anche i libri perduti, come il celebre “One Must First Endure” di Ernest Hemingway che gli fu rubato su un treno insieme alla valigetta che lo conteneva. Oppure libri ipotizzati, esistenti come bozza, forse come titolo o progetti di lavoro, ma mai davvero completati: per esempio, Pene d’amore vinte (Love’s Labour’s Won) di Shakespeare.

Sicuramente i più divertenti da scoprire sono i libri inesistenti e immaginati. Quindi troveremo la copertina (rigida, gialla) di Fuori dall’abitato di Malbork, scritto da Tazio Bazakbal e inventato da italo Calvino in Se una notte d’inverno un viaggiatore. Oppure Moeurs, di Jacob Arnauti, frutto della fantasia di Lawrence Durell in Quartetto d’Alessandria. Oppure troveremo i libri di Rosie Banks, famosa scrittrice protagonista di diversi titoli di P. G. Wodehouse. Ma anche il rarissimo Volume XI della Prima Enciclopedia di Tlön, menzionata da Borges in Tlön, Uqbar, Orbis Tertius. C’è il misterioso codice delle regole e dei principi dell’ordine Bene Gesserit, ovviamente nato nell’universo di Dune di Frank Herbert. E forse il più famoso di tutti: la Guida Galattica per gli Autostoppisti, proprio in forma di una specie di eBook reader ante litteram, con le parole “DON’T PANIC” sulla “copertina”.

La mostra Imaginary Books: Lost, Unfinished, and Fictive Works Found Only in Other Books ha inaugurato il 5 dicembre e chiuderà il 15 febbraio 2025. La buona notizia è che, se non passate da New York, potete visitarla anche online, qui.

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