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Su YouTube è uscito il sequel di Leaving Neverland, il documentario sui presunti abusi sessuali commessi da Michael Jackson

Il regista è lo stesso e i "protagonisti" sono sempre Wade Robson e James Safechuck, i due uomini che accusarono Jackson nel 2019.

24 Marzo 2025

Nel 2019 uscì su Hbo Leaving Neverland, il documentario che indagava le accuse di presunti abusi sessuali a carico di Michael Jackson. All’epoca, il film aveva debuttato al Sundance Film Festival. Il 18 marzo 2025, dopo sei anni, il sequel del documentario 0 annunciato solo un mese fa – è apparso sul canale YouTube Real Stories senza che quasi nessuno se ne accorgesse. 

La regia è sempre di Dan Reed e i maggiori testimoni sono sempre Wade Robson e James Safechuck, i due uomini che hanno sostenuto di essere stati abusati sessualmente da Michael Jackson quando erano bambini. L’uscita del primo documentario fu uno scandalo che cambiò per sempre la pubblica immagine della popstar: le quattro ore di interviste sembravano confermare le voci e le accuse che giravano su MJ da anni. In più, il primo Leaving Neverland uscì in un periodo storico favorevole a questo tipo di documentari: eravamo in pieno #MeToo e praticamente ogni giorno scoprivamo di abusi e violenze commessi da celebrity.

Cosa c’è di nuovo da dire? Leaving Neverland 2, circa un’ora e mezza di durata, non fa luce su nessun nuovo avvenimento se non sulle battaglie legali che Robson e Safechuck hanno intrapreso contro la Jackson Estate. Così, i nuovi protagonisti delle interviste sono gli avvocati, che difenderanno i due uomini in un’ulteriore fase dell’infinita diatriba legale, la cui prossima udienza è fissata per il novembre 2026. Nel frattempo, il primo documentario di Reed è stato permanentemente rimosso dalla piattaforma Hbo, a sua volta accusata dalla Jackson Estate di non aver rispettato un accordo pre esistente tra l’azienda e Jackson, un contratto che prevedeva una clausola di “non diffamazione”.

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