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Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio. La sua prima sfilata potrebbe arrivare già a settembre.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
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Tra le centinaia di giornalisti licenziati dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
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In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.

È morta a 91 anni Lea Massari, la diva che abbandonò il cinema

Dopo aver lavorato con i più grandi registi del cinema italiano, si ritirò a vita privata 30 anni fa e non tornò mai più a recitare. 

26 Giugno 2025

L’attrice Lea Massari è morta circondata da quella riservatezza che ne ha contraddistinto la vita e la carriera. Si è spenta a 91 anni, ma la notizia è stata resa pubblica solo dopo i funerali svoltisi in forma privata e la sepoltura nella cappella di famiglia. 

Massari è un volto indimenticato del periodo d’oro cinema italiano, nonostante a soli 57 anni d’età decise di ritirarsi dalle scene, non facendo più ritorno. Come ricorda il Corriere della Sera nel ritratto che le dedica, l’attrice preferì dedicarsi alla cura degli animali, afflitta dal senso di colpa ricordo delle battute di caccia a cui prese parte da ragazzina con il padre. All’anagrafe era Anna Maria Massatani, nata a Roma nel 1933. Il nome d’arte Lea, usato anche quando posava come modella, deriva da un altro dolore patito in gioventù: quello dovuto alla perdita dell’omonimo fidanzato, Leo, morto poco prima delle nozze in un incidente stradale. «Sono morta con lui», diceva.

Cosmopolita e giramondo fin dall’adolescenza, ex studentessa di Architettura, particolarmente legata a Parigi e al cinema francese (sta girando molto in queste ore una sua intervista concessa a Christian Defaye, conduttore dello storico programma Special Cinema della televisione svizzera TSR), Massari venne lanciata da Mario Monicelli in Proibito, nel 1954, dove interpretava una giovane pastorella sarda (il film è disponibile in noleggio su Prime Video, recuperatelo). La fama internazionale arriva al fianco di Gabriele Ferzetti e Monica Vitti nel film L’avventura di Michelangelo Antonioni. Pur comparendo solo per metà della pellicola, la sua presenza stregò il pubblico. Divenne l’incarnazione di un certo ideale di donna borghese, ricoprendo ruoli di spicco per Leone, Risi, Amato, ma soprattutto Zurlini, che la volle sia né Le soldatesse che nella Prima notte di quiete, capolavoro in cui interpreta la compagna di Alain Delon e che le diede più fama in Francia che in patria.

La sua carriera visse una seconda giovinezza con gli sceneggiati d’autore che la Rai produsse qualche anno dopo: fu Anna Karenina e un’intensa monaca di Monza negli adattamenti televisivi diretti per la televisione pubblica da Sandro Bolchi.

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