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17:34 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Uno dei libri più venduti nel 2024 in Gran Bretagna è stato Le notti bianche di Dostoevskij e il merito è di TikTok

19 Dicembre 2024

Nel 2024, un’edizione minimal di Penguin Classics delle Notti bianche di Dostoevskij venduta a 10 sterline è stata la quarta opera letteraria tradotta più venduta nel Regno Unito. Copertina nera e scritta bianca, da quando è uscita a dicembre dell’anno scorso, la nuova edizione del racconto del 1848 ha velocemente conquistato sia TikTok che Instagram, e cioè BookTok e Bookstagram. Come ha raccontato il Guardian, che ha parlato di Fyodor Fever (anche se è difficile credere che l’entusiasmo per questa breve novella conduca la Gen Z alla lettura di tomi come I demoni, L’adolescente o I fratelli Karamazov), basta cercare White Nights su queste piattaforme per trovare tantissime recensioni, citazioni e fotografie del libro, perfino playlist dedicate con brani di Tchaikovsky e Shostakovich.

A quanto pare, nel corso del 2024 moltissimi giovani lettori hanno adorato soffrire per la dolorosissima storia d’amore non corrisposto raccontata in prima persona: «Tutti vogliono innamorarsi perdutamente. Poi leggono Notti bianche di Dostoevskij», si legge in un tweet virale. Senza dubbio, ripetiamo, ha molto aiutato la brevità del libro – solo 80 pagine – che l’ha reso molto appetibile anche per chi non è abituato a leggere e ha una capacità di concentrazione molto scarsa, magari anche per colpa del tempo passato sui social (ricordiamo che per l’Oxford Dictionary la parola dell’anno è brain rot, ne parlavamo qui). Ma non è solo questo: come spiega molto bene l’autrice dell’articolo del Guardian, Notti bianche è soprattutto una storia di isolamento e solitudine, ed è comprensibile come molti giovani si siano identificati con il protagonista, un ragazzo che soffre di quella che su TikTok viene definita la “main character syndrome”, un ragazzo così “delusional” e bisognoso di amore e attenzioni da romanticizzare una relazione che l’altra persona, Natsenka, vive in modo completamente diverso.

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Fino al 2 agosto Parma è il centro dell'universo sonoro e visivo di Eno. È qui, tra i Giardini San Paolo e l'Ospedale Vecchio, che l'artista ha deciso di svelare Seed e My Light Years, le due metà della sua prima grande mostra europea.

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