Hype ↓
15:06 mercoledì 11 marzo 2026
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

Il Ministero della cultura greco ha negato a Yorgos Lanthimos il permesso di girare all’Acropoli

Per motivi di "incompatibilità con il simbolismo e i valori che l'Acropoli rappresenta", il regista dovrà ambientare altrove alcune scene del suo nuovo film, Bugonia.

08 Aprile 2025

La richiesta di Yorgos Lanthimos di girare all’Acropoli è stata rifiutata: il regista aveva chiesto il permesso di girare alcune scene del suo nuovo film Bugonia nel sito del V secolo a.C., ma il Ministero della cultura greco ha valutato le scene proposte «incompatibili con il simbolismo e i valori che l’Acropoli rappresenta». In Bugonia, che dovrebbe uscire al cinema a novembre, la musa del regista Emma Stone interpreta l’amministratrice delegata di una grande azienda farmaceutica che viene rapita da un apicoltore cospirazionista, interpretato da Jesse Plemons, già suo co-protagonista in Kinds of Kindness. Inizialmente tutto era sembrato filare liscio, anzi più che liscio: il Ministero della cultura aveva accettato di rinunciare alla tariffa standard per le riprese all’Acropoli (quasi 2000 euro al giorno), concedendo gratuitamente il sito archeologico come gesto di stima e riconoscimento del prestigio internazionale del regista. Poi, probabilmente, Lanthimos ha dovuto condividere il contenuto delle scene da girare all’Acropoli. Contenuto che deve aver fatto inorridire il Ministero della cultura, tanto da dover bloccare quello che oggi è il regista greco più famoso e apprezzato al mondo. Secondo quanto riferito dal Guardian, le scene incriminate avrebbero dovuto mostrare «una settantina di cadaveri» disseminati in due dei siti chiave della cittadella greca: i Propilei, il complesso di edifici d’ingresso dorici, e il Partenone, il tempio dedicato alla dea Atena. Oltre a respingere la proposta il Consiglio archeologico centrale che supervisiona l’Acropoli ha suggerito alternative vicine dove poter girare queste scene.

Articoli Suggeriti
Con Kinds of Kindness Yorgos Lanthimos è tornato se stesso

Dopo il successo pop di Povere creature!, il regista greco torna alle basi del cinema dissacrante e respingente che lo ha trasformato in un brand.

Sta per inaugurare la prima mostra fotografica di Yorgos Lanthimos

Leggi anche ↓
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi

Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.

SOMEWHERE IN ROME, un film di Rivista Studio in occasione del ritorno di Valentino a Roma

George R.R. Martin vuole fare tutto, tranne finire la saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.

Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare

L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI

Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.

In La mattina scrivo Valérie Donzelli dice quello che nessuno osa dire su povertà e libertà nel lavoro creativo

Il film racconta con un misto di cinismo e rassegnazione la realtà di chi oggi prova a intraprendere una qualsiasi carriera artistica, tra illusioni di radicalità, privilegi, soldi e tempo che non bastano mai. Ne abbiamo parlato con la regista.