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18:21 mercoledì 25 marzo 2026
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.
Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.
Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».
A Londra stanno organizzando un grande rave party a Trafalgar Square contro l’estrema destra L'appuntamento è per il 28 marzo con i più grossi nomi della scena elettronica. Lo slogan è: Reject, Revolt e Resist.
Il successo di Heated Rivalry ha convinto Don DeLillo a ristampare Amazons, un suo vecchio e introvabile romanzo erotico su una giocatrice di hockey femminile Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Al primo concerto dei BTS dopo 4 anni di pausa si sono presentate “solo” 40 mila persone invece di 260 mila perché il concerto si poteva guardare anche su Netflix Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero usando il suo vero nome, Claire Boucher Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.

La storia del mega-hotel in Corea del Nord che non ha mai avuto un solo ospite

26 Marzo 2021

C’è un edificio che spunta sempre nelle foto di Pyongyang, la capitale della Corea del Nord, e non figura tra i monumenti d’interesse. È immenso, supera di qualche metro la Torre Eiffel: doveva essere il Ryugyong Hotel ma è soprannominato dagli abitanti “hotel della sventura”, perché dal 1987, quando è stato costruito, non ha mai ospitato nessuno. Nemmeno un ospite. Sono 105 piani che avrebbero dovuto accogliere 3,000 persone, cinque ristoranti panoramici e varie piattaforme d’osservazione.

Uno spettacolo propagandistico di fronte all’hotel Ryugyong

Nell’88 in piena guerra fredda, come racconta Designtaxi, quando in Corea del Sud Seoul si preparava a ospitare le Olimpiadi estive, la capitale nordcoreana ha deciso di tenere il Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, giornate di propaganda sovietica che prima avevano luogo, appunto, nell’Unione Sovietica. Viene così costruito l’hotel Ryugyong, con l’aiuto di fondi sovietici. Per problemi di organizzazione l’hotel non viene ultimato in tempo per ospitare il festival e i lavori vengono posticipati di qualche anno. Intanto l’URSS crolla e con questa spariscono anche i fondi di finanziamento. Resta un blocco di cemento alto 300 metri a forma piramidale, che in realtà dovrebbe rimandare a una montagna, simbolo della nascita dell’allora imperatore Kim II-sung.

Quella che sarebbe dovuta essere la lobby

Quella che sarebbe dovuta essere la lobby dell’hotel

Fino al 2008, quando una compagnia egiziana incaricata di installare la rete 3G nello Stato non riprende i lavori e inserisce le lastre di vetro perimetrali visibili oggi. Ma la costruzione viene di nuovo abbandonata. Per qualche mese nel 2012 si parla della presa in gestione della catena d’hotel tedesca Kempinski, ma per divergenze politiche l’accordo non va avanti così, da allora, iniziano a circolare delle foto impressionanti dell’interno, completamente vuoto e pieno di polvere. Dal 2018, nonostante ancora l’hotel non ospiti nessuno, la facciata, rinnovata con luci LED, proietta lo spettacolo di luci più spettacolare della Corea del Nord, che diviene contemporaneamente anche un veicolo di propaganda. Sull’hotel passano programmi storici sulla nazione, slogan politici, immagini di missili e gli ultimi piani proiettano un’enorme bandiera nordcoreana.

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