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00:41 lunedì 17 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

La nuova sede “spaziale” di Apple e i problemi col vicinato

15 Ottobre 2013

L’ultimo discusso progetto legato all’universo Apple è una costruzione avveniristica che dovrebbe sostituire la sua sede di Cupertino. La bozza, ideata dalla mente di Steve Jobs, prevede un enorme edificio a pianta circolare su un’area di 260 chilometri quadrati, capace di ospitare più di 14.000 impiegati e, nel suo enorme parco interno, 7000 alberi. La costruzione è stata soprannominata “Apple Spaceship” e sarà disegnata da Norman Foster.

L’astronava Apple è sbarcata sui media tempo fa – se ne parlava già nel 2012 – ma ultimamente ha subito ritardi dovuti a contrattempi di progettazione. Oggi sul San Jose Mercury News, un quotidiano californiano, Troy Wolverton sostiene che il progetto non avrà effetti benefici sulla comunità di Cupertino. Anzi, a dirla tutta si rivelerà una mezza catastrofe.

Innanzitutto, sostiene Wolverton, la tanto celebrata “foresta interna” dello Spaceship sarà chiusa al pubblico per questioni di sicurezza, per continuare elencando i problemi di traffico «gravi e  diffusi» che complicheranno la viabilità. Senza contare le incredibili dimensioni della struttura, «un nonnulla meno delle dimensioni del Pentagono… Vorreste l’Empire State Building o il Pentagono nel vostro cortile?», chiosa l’autore.

C’è poi la questione dei vantaggi per il business locale. Come si è detto, l’edificio raccoglierà migliaia di persone, ma sarà anche attrezzato per soddisfare i loro bisogni senza che esse escano dal suo perimetro, il che – unito al fatto che l’area scelta è residenziale – rende perlomeno dubbi i ricavi degli esercizi commerciali del luogo.

Per finire, gli 11.000 posti auto previsti – a fronte di più di 14.000 impiegati – congestioneranno verosimilmente i parcheggi della zona.

Immagine: una riproduzione in scala della futura sede di Apple (Dai Sugano / Bay Area News Group)

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