Hype ↓
15:14 giovedì 29 gennaio 2026
Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
In Iran stanno arrestando i medici che hanno curato i manifestanti feriti durante le proteste Almeno nove medici sarebbero stati arrestati come ritorsione per aver curato persone ferite. Uno rischierebbe addirittura la pena di morte.
Blossoms Shanghai, la prima serie tv di Wong Kar-wai, arriva su Mubi il 26 febbraio Dopo il grandissimo successo in Cina, l'opera prima televisiva di Wong Kar-wai arriva finalmente anche in Italia.
C’è un video in cui si vede un altro violento scontro tra gli agenti Ice e Alex Pretti avvenuto 11 giorni prima della sua morte Tre nuovi video rivelano che Pretti era già stato aggredito e ferito da agenti ICE, in uno scontro molto simile a quello in cui poi ha perso la vita.
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.
È stato annunciato un sequel di Dirty Dancing e a interpretare Baby, 39 anni dopo, sarà ancora Jennifer Grey Non è ancora confermato se sarà lei la protagonista del film, però. Ma secondo le prime indiscrezioni, è quasi sicuro che lo sarà.
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.

La Gioconda aveva la sifilide?

07 Febbraio 2017

Sul perché la Gioconda sorrida – o, meglio, sul da dove arrivi un sorriso così enigmatico – esistono le interpretazioni più disparate. Giorgio Vasari diceva che Leonardo da Vinci aveva reclutato musicisti e giocolieri affinché divertissero la sua modella. Altri riconducono quell’espressione alla “sprezzatura”, quel distacco ironico diffuso tra i ceti colti e abbienti: era «lo sguardo di una nobildonna che se la tira talmente tanto da non tirarsela affatto». Jonathan Jones, il critico d’arte del Guardian, ha però un’altra teoria: «Forse», ha scritto un articolo recente, «la Monna Lisa aveva la sifilide».

La donna ritratta nel celebre dipinto di Leonardo si chiamava Lisa Gherardini, ed è per questo che spesso viene chiamata anche Monna Lisa (nel mondo anglofono il quadro viene chiamato “Mona Lisa”, con una N sola). Della sua vita sappiamo poche cose, tra queste che era la moglie di un mercante fiorentino, Francesco del Giocondo (probabilmente il nome “Gioconda” arriva anche da lì). Un’altra, aggiunge Jones, è che il suo nome compare «nel libro mastro di un convento fiorentino», dove si era recata «per acquistare “acqua di chiocciole” presso la farmacia del monastero». A quei tempi, nota il critico, l’acqua di chiocciole era soprattutto usata «per curare le malattie veneree, inclusa la sifilide». Del resto, l’anno in cui Lisa Gherardini ha posato per Leonardo era il 1503, precisamente un periodo in cui «la sifilide stava scuotendo l’Europa nel profondo»: pare infatti fosse stata portata nel continente dai marinai che seguirono Cristoforo Colombo nella scoperta dell’America del 1492, e da allora «si diffuse velocemente come il fuoco».

Il critico nota inoltre che alcuni elementi del quadro farebbero pensare a una condizione di salute precaria: «Ombre scure che si stendono sul volto, rendendo la sua bellezza più definita ma anche lasciando intendere una melanconia che si cela dietro a quel mezzo sorriso. Le ombre attorno agli occhi sembrano poco sane. La strana luce verde che bagna il suo viso potrebbe essere indice di malattia». Jones sostiene che «se la Monna Lisa è il ritratto di qualcuno che ha contratto una malattia venerea, tutti questi indizi, allora, hanno senso. Il suo mezzo sorriso diventa un’ammissione ironica del fatto che il sesso può farti ammalare». Questo messaggio macabro, tra l’altro, ben si sposa con l’analisi che Sigmund Freud aveva fatto delle opere di Leonardo, giungendo alla conclusione che era spaventato dal sesso.

Un’enorme riproduzione della Monna Lisa, presentata come «la più grande del mondo», al centro commerciale di Eagles nel Galles, 2009. (ANDREW YATES/AFP/Getty Images)

 

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.