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15:58 martedì 7 aprile 2026
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.

La campagna a favore della Chimera di Alice Rohrwacher sta funzionando?

12 Dicembre 2023

A due settimane e mezza dall’uscita dell’ultimo film di Alice Rohrwacher, lunedì 11 dicembre La chimera è entrato in classifica del Box Office incassando oltre 19 mila euro e facendo registrare quasi 3 mila presenze, ha riportato Cinetel. Se per alcuni si tratta semplicemente di uno di quei film che impiegano più tempo per “ingranare” al botteghino, tanti altri attribuiscono questo successo tardivo alla decisione di distribuire il film in un numero limitato di sale e a un’attività promozionale quasi inesistente. Una scelta che in tanti hanno ritenuto singolare considerata la fama e il successo di Rohrwacher, una delle registe italiane più affermate, che ha ricevuto importanti riconoscimenti anche all’estero (il suo Le pupille è stato candidato all’Oscar per il Miglior cortometraggio). Il Post ha riportato che mentre nel weekend d’apertura La chimera era stato distribuito in 105 sale, quello successivo i cinema che lo proiettavano erano solo la metà. È stato allora che Rohrwacher e Josh O’Connor, protagonista del film, hanno fatto un video per lanciare un appello sui social.

«Abbiamo sentito che tanti di voi vorrebbero vedere il nostro film La chimera», Rohrwacher interrompe la traduzione di quello che ha appena detto O’Connor in inglese, lo lascia proseguire e poi riprende, «ma ci sono un po’ di problemi perché non ci sono molti cinema che lo proiettano». Il loro suggerimento per i fan è di recarsi nel cinema più vicino, bussare alla porta e dire che vogliono vedere La chimera, in alternativa si può lasciare un messaggio scritto, una chiamata, una mail: qualunque cosa purché funzioni. «È il miglior film mai fatto», dice O’Connor prima di scoppiare a ridere. «Beh, adesso», lo segue ironicamente Rohrwacher. Ed effettivamente grazie al passaparola sui social il pubblico sembra aver accolto l’appello: nella seconda settimana il film ha conquistato 81 sale e ha visto un incremento del 76 per cento degli incassi. 01 Distribution ha comunicato alla stampa che nei principali cinema di diverse grandi città è diventato addirittura il film più visto, come nel caso dell’Anteo di Milano, l’Eden di Roma e l’Odeon di Bologna. Anche il direttore di 01 Distribution Luigi Lonigro ha attribuito gran parte della ripresa al video con cui Rohrwacher e O’Connor hanno promosso il film e alla risposta molto positiva del pubblico.

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