La copertina di Rolling Stone, i look sfoggiati durante il press tour del suo nuovo film Love Lies Bleeding, il video e le foto pubblicati da Them l'hanno resa l'attrice più amata del momento.
Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice
E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.
A distanza di 18 anni dall’uscita del primo film, Twilight rimane la saga cinematografica che, con tutti i suoi (notevoli) difetti e problemi, ci ha fatto due scoprire due dei più bravi interpreti di questi anni, cioè Kristen Stewart e Robert Pattinson. Durante il Palm Springs International Film Festival tenutosi in California, Kristen Stewart ha rivelato di essere interessata a realizzare un riadattamento di Twilight, che a distanza di anni continua ad avere uno dei fandom più fedeli, ossessivi e anche inquietanti del mondo.
Come riportato da E!Online, in seguito alla buona accoglienza ricevuta nel circuito dei festival dalla Cronologia dell’acqua, suo primo film da regista, alla domanda posta da Entertainment Tonight riguardo ai suoi progetti passati che le piacerebbe rivisitare come regista, l’attrice ha risposto con entusiasmo all’idea di un remake della saga di Twilight: «Mi piacerebbe molto. Ho adorato quello che ha fatto Catherine (Hardwicke, la regista del primo film della saga, ndr), ho adorato quello che ha fatto Chris (Weitz, che ha diretto il secondo capitolo della saga, New Moon, ndr), ho adorato tutto quello che i registi hanno fatto con questi film».
Nonostante l’entusiasmo da parte delle persone per il coinvolgimento e impegno espresso dall’attrice nel progetto, su X non sono mancati i guastafeste che hanno iniziato a farsi domande in merito, pretendendo risposte immediate sull’effettiva esistenza di accordi con uno studio e finanziamenti per il progetto. La risposta in questo caso, risiede proprio nelle affermazioni di Stewart nell’intervista: «Immagina se avessimo un grosso budget e un sacco di affetto e supporto da parte del pubblico. Lo farò sicuramente!”.
A 70 anni è morto una leggenda del cinema europeo e dell'arte del Novecento, un uomo che con la macchina da presa ha cercato di compiere due missioni: dire la verità e fare la rivoluzione.