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11:55 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Anche Khaby Lame è finito in mezzo ai raid anti immigrazione negli Stati Uniti

Per tutto il fine settimana ci sono stati voci di un suo arresto e detenzione. Poi si è scoperto che in realtà aveva il visto scaduto da un pezzo.

09 Giugno 2025

Il fermo del tiktoker Khaby Lame è stata una delle notizie più discusse sui per tutto il weekend, complice il curioso tempismo con cui si è sovrapposto alle proteste a Los Angeles contro l’Ice (Immigration and Customs Enforcement), l’agenzia federale degli Stati Uniti che si occupa anche d’immigrazione illegale. Le notizie circa un suo fermo negli Stati Uniti hanno cominciato a circolare già venerdì, proprio in concomitanza con l’aggravarsi delle proteste contro l’intervento dell’Ice a Los Angeles, dove l’amministrazione Trump ha dato il via a una vasta operazione per individuare, fermare ed espellere persone presenti illegalmente nel Paese. La prova di forza ha causato però varie proteste in città poi sfociate in episodi anche violenti. 

Tra i fermati nelle stesse ore dall’Ice, come ha poi riportato ADNKronos, c’era anche Khaby Lame, anche se si è trattato nei fatti solo di una coincidenza dovuta all’inasprirsi dei controlli anti-immigrazione clandestina su tutto il territorio statunitense. Il creator infatti si trovava in Nevada. Tuttavia l’ipotesi di un presunto arresto e la confusione con quanto stava avvenendo a Los Angeles hanno ovviamente fatto notizia, specie considerando che il solo account TikTok di Khaby Lame conta oltre 162 milioni d’iscritti. Lame sarebbe stato fermata a un controllo all’aeroporto internazionale Harry Reid di Las Vegas con l’accusa di violazione delle norme sull’immigrazione. Il 25enne infatti si trovava negli Stati Uniti da fine aprile ma non ha poi provveduto a rinnovare il visto ottenuto, rimanendo nel Paese oltre i suoi limiti di decorrenza. 

Per ore sui social si sono susseguite speculazioni sul suo arresto. Invece a Seringe Khabane Lame (vero nome del creator) già il 6 giugno era stato concesso di lasciare volontariamente il Paese. Non è chiaro se verranno presi provvedimenti nei suoi confronti e se uno dei volti più celebri dei social potrà in futuro regolarizzare la sua posizione e rientrare negli Stati Uniti.

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