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23:45 mercoledì 22 luglio 2026
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.
Per celebrare la memoria di Sam Neill i fan stanno comprando tutte le bottiglie del vino che Sam Neill produceva Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.

Il governo ha deciso che le key box di Airbnb sono illegali

02 Dicembre 2024

Nell’ultimo anno abbiamo parlato spesso di “overtourism” (qui una puntata del nostro podcast Stilnovo) e dell’insofferenza sempre più manifesta dei cittadini nei confronti dei turisti (qui l’articolo di Ferdinando Cotugno “L’anno in cui si è rotto il turismo”). Dopo le pistole ad acqua di Barcellona, gli sciami di droni in Grecia, i punk sull’isola di Sylt e il Cilento sul New York Times (per fare soltanto qualche esempio), torniamo in Italia, e questa volta si tratta di una legge che, di fatto, metterà in difficoltà molti gestori di alloggi turistici e affitti a breve e brevissimo termine.

La circolare del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno è stata inviata un paio di settimane fa a tutte le prefetture d’Italia, per la precisione il 18 novembre, ma i prefetti hanno comunicato la nuova regola in questi giorni, con applicazione immediata. Da ora, quindi, in tutti gli alloggi turistici d’Italia sarà obbligatorio fare il check-in di persona. Come sa chiunque abbia scelto questa soluzione per le sue vacanze o gite, in molti casi, quando si tratta di affitti brevi o molto brevi, l’host si limita a richiedere i documenti degli ospiti per messaggio o via mail. In cambio fornisce un codice che permette agli ospiti di entrare nell’appartamento o ritirare le chiavi nelle apposite key box, le piccole casseforti che, se vivete in una grande città, avrete magari visto agganciate ai pali o fissate a portoni, muri e cancelli fuori dalle case. Negli ultimi mesi, con l’inasprirsi delle proteste contro la turistificazione, le key box sono diventate un simbolo, e in quanto tale spesso ricoperte di adesivi contro il sistema degli affitti a breve termine, tanto che a Firenze e Milano saranno vietate a partire dal 2025.

Ma la decisione del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno ha più a che fare con la sicurezza che con la turistificazione: secondo l’articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, infatti, chi gestisce un alloggio deve inviare entro le 24 ore successive all’arrivo dell’ospite (o molto meno, se il soggiorno dura 24 ore), le generalità della persona alla questura. Per fare questo, deve ovviamente controllare che i documenti di identità in suo possesso siano validi, ovvero corrispondenti all’identità degli ospiti stessi. L’evidente problema delle key box e dei codici, quindi, è che l’host non può verificare questa corrispondenza: le persone che mandano i documenti che l’host a sua volta inserisce nel portale “Servizio Alloggiati” sul sito della Polizia di Stato, possono non corrispondere a quelle che soggiornano presso il suo appartamento, persone che l’host di fatto non incontra mai.

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