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21:22 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

Keanu Reeves e Kirsten Dunst saranno i protagonisti del nuovo film di Ruben Östlund, The Entertainment System Is Down

20 Maggio 2024

Fin qui, del nuovo film di Ruben Östlund sapevamo soltanto il bellissimo titolo (The Entertainment System Is Down) e il fatto che a detta del regista avrebbe «fatto scappare il pubblico dalla sala». Come scrive Jordan Ruimy su WorldofReel adesso sappiamo anche che la sceneggiatura del film è finita, che le riprese cominceranno all’inizio del 2025 – e probabilmente presentato a Cannes, il festival prediletto di Östlund – e che il film verrà distribuito da A24 negli Stati Uniti. E ci sono delle conferme anche per quanto riguarda il cast: come scrive Andreas Wiseman su Deadline, protagonisti del film saranno Keanu Reeves, Kirsten Dunst e Daniel Brühl.

In realtà c’è un’altra cosa che sapevamo già di The Entertainment System Is Down, cioè che tutta la storia è ambientata a bordo di un areo, tra violente turbolenze e falsi allarmi (trovate tutto qui). Sempre secondo Deadline, per garantire il massimo della verosimiglianza Östlund ha acquistato un Boeing 747 dismesso e ne ha fatto l’unico set per le riprese. Tutto quello che succede durante The Entertainment System Is Down avviene dunque su questo Boeing 747 a bordo del quale, improvvisamente, inspiegabilmente, i dispositivi dei passeggeri – smartphone, tablet, laptop, tutto – smettono di funzionare.

Östlund ha spiegato che il film è sia un disaster movie che un horror. La parte horror, in particolare, racconta il maggiore terrore moderno: quello della noia. Una noia che il regista ha detto di voler fare di tutto per trasmettere agli spettatori. Un esempio: ha raccontato, Östlund, di aver scritto una scena in cui, mentre i dispositivi funzionanti diminuiscono col passare di ogni minuto, un ragazzino in evidente tecnoastinenza chiede la fratello maggiore di prestargli l’iPad. Il fratello gli dice di sì ma gli chiede anche di aspettare cinque minuti. In quei cinque minuti il ragazzino resta senza nulla da fare, e il pubblico anche: per tutto il tempo chi guarda guarderà la scena dalla soggettiva del ragazzino, e dovrà aspettare cinque minuti come lui prima di vedere succedere qualcosa.

A proposito di aspettare: una data per l’uscita di The Entertainment System Is Down ancora non c’è, l’unica cosa che possiamo dire con certezza è che prima del 2026 inoltrato il film non uscirà.

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