Hype ↓
15:54 mercoledì 4 marzo 2026
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.
Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.
Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.
La Spagna è fin qui l’unico Paese occidentale che ha condannato l’attacco di Usa e Israele all’Iran Pedro Sánchez ha detto che «si può essere contro un regime odioso e, allo stesso tempo, contro un intervento militare ingiustificato e pericoloso».
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.

Un’altra famosa ex-pornostar americana si è suicidata

20 Febbraio 2024

Qualche settimana fa avevamo parlato del caso di Jesse Jane, l’attrice, modella e presentatrice di 43 anni diventata famosissima nel 2005 per la versione porno dei Pirati dei Caraibi, trovata morta insieme al fidanzato nella loro casa in Oklahoma, molto probabilmente a causa di un’overdose. Ora, a neanche un mese di distanza, un’altra triste notizia collega la cronaca nera al mondo del porno: questa volta si tratta di un’attrice ancora più giovane (e ancora più conosciuta, perlomeno negli ultimi anni): Kagney Linn Karter, 36 anni. Come ha riferito Tmz, la donna è stata trovata morta nella sua casa a Parma, in Ohio, e in questo caso non ci sono dubbi che si sia trattato di un suicidio. Oltre ad aver inondato di commenti il suo seguitissimo profilo Instagram (744 mila follower), per dare un segno tangibile del loro dolore gli amici e i fan della star hanno lanciato una raccolta fondi su GoFundMe per coprire le spese del funerale.

Attiva nell’industria del porno dal 2008, Karter è stata una delle attrici di maggior successo negli ultimi anni: ha ricevuto più di 30 nomination tra AVN, XBIZ e XRCO, vincendo premi in nove occasioni. Nel 2012 aveva preso parte a Twilight of the Porn Stars di Louis Theroux, un documentario della Bbc sull’industria del porno. Nel 2019 si era ritirata, trasferendosi da Los Angeles all’Ohio, dov’era diventata una frequentatrice abituale di una palestra di pole dance locale, come dimostrano i video e le foto pubblicate sul suo profilo, in cui spesso registrava i suoi progressi e allenamenti, così come gli esercizi con il canto, l’altra sua passione. «Sfortunatamente Kagney ha sempre avuto problemi di salute mentale», hanno scritto le amiche e proprietarie della palestra sulla pagina GoFundMe, «anche nei suoi giorni più bui, tuttavia, si è comunque presentata in palestra, sempre pronta a imparare, contribuire, migliorare se stessa. La sua ultima lezione con noi è stata il 7 febbraio».

Articoli Suggeriti
I prezzi dei voli sui jet privati stanno aumentando a dismisura a causa dei ricchi bloccati negli aeroporti del Medio Oriente che cercano di scappare

Prima della guerra tra Iran e Usa e Israele il costo di un volo privato da Riyad all'Europa oscillava tra 50 e 80 mila dollari, ora è arrivato a 350 mila.

Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

Leggi anche ↓
I prezzi dei voli sui jet privati stanno aumentando a dismisura a causa dei ricchi bloccati negli aeroporti del Medio Oriente che cercano di scappare

Prima della guerra tra Iran e Usa e Israele il costo di un volo privato da Riyad all'Europa oscillava tra 50 e 80 mila dollari, ora è arrivato a 350 mila.

Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese

Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più

E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

Quello che sta succedendo alla Berlinale dimostra che ormai in un grande evento nessuno scampa alla grande polemica

Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente?