Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
L’attore e regista Jesse Eisenberg ha detto che donerà un rene a un estraneo perché gli va e perché è giusto farlo
Non c'è neanche da pensarci, ha detto, spiegando che a dicembre si sottoporrà all'intervento.
Se qualcuno che conosciamo dovesse annunciarci la sua decisione di donare un rene a uno sconosciuto, ci ritroveremmo probabilmente a chiedergli: «perché?». Ecco, la risposta di Jesse Eisenberg, il Mark Zuckerberg di The Social Network che presto rivedremo in Now You See Me: Now You Don’t, sarebbe più o meno: «Perché no?». Pochi giorni fa, infatti, l’attore di A Real Pain ha parlato al quotidiano statunitense Today della sua scelta di donare uno dei suoi reni a una persona che non conosce. Tutto è cominciato, dice, quando ha iniziato a donare il sangue e ha sentito nascere in lui il desiderio di fare di più, essere ancora più utile. E così ha preso appuntamento per la donazione di un rene a metà dicembre.
Negli Stati Uniti, al momento, c’è una mancanza nell’ambito della donazione degli organi, e molte persone si ritrovano all’interno di una lista di attesa interminabile. «Supponiamo che una persona che necessita di un rene in Kansas non sia compatibile con il proprio familiare che doveva donargli uno dei suoi reni, ma per qualche motivo io lo sono. Quella persona potrà avere il mio rene e l’altra persona donerà comunque il suo rene, che andrà in un deposito dove potrà trovare qualcuno destinato ad essere compatibile», ha spiegato Eisenberg. «Questo meccanismo funziona se ci sono delle donazioni altruiste». L’attore non sembra essere preoccupato per i potenziali rischi in cui potrebbe incorrere: «it’s a no-brainer», dice, non c’è neanche da pensarci. Al timore che un membro della sua famiglia possa aver bisogno in futuro di un rene ha ribattuto mostrando come attualmente, chi dona, può avere un elenco di nomi di chiunque vorrebbe che fosse fra i primi a ricevere un rene in caso di necessità. Eisenberg ha dunque provveduto a inserire i membri della sua famiglia all’interno della sua lista.
Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.
Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.