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20:47 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Cos’ha trovato l’Fbi nella casa di Jeffrey Epstein

09 Luglio 2019

Per fare irruzione nella casa di Manhattan da 57 milioni di dollari di Jeffrey Epstein, il miliardario amico di Bill Clinton e Donald Trump in carcere per abusi sessuali e traffico di minori, l’Fbi ha usato un piede di porco. Dev’essere stato intenso, per gli agenti federali, ritrovarsi improvvisamente all’interno di una delle più grandi abitazioni private di Manhattan (la casa, che misura quasi 2000 metri quadrati, è soltanto una delle tante basi di Epstein sparse per il mondo: qui trovate le altre). Come riportato da Intelligencer, l’Fbi ha trovato molte prove a sostegno dell’accusa: dalle centinaia, forse migliaia, di foto erotiche con nudi femminili parziali o totali anche di ragazze «che sembrano minorenni» a un compact disc accuratamente chiuso, che conteneva etichette con la scritta: «Young [Name] + [Name],’ ‘Misc nudes 1,’ e ‘Girl pics nudes’» .

Dal blitz emergono inoltre dettagli decorativi più bizzarri. Come il murale che rappresenta lo stesso Epstein in una prigione con il filo spinato. Oppure la bambola femminile a grandezza naturale appesa al lampadario. Il tutto accompagnato da foto di personaggi famosi, come riportato dal New York Times: dall’ex presidente Clinton a Woody Allen. La testata riporta anche la testimonianza di un visitatore della casa che ricorda di aver visto una scacchiera personalizzata: al posto dei classici pezzi Epstein avrebbe usato statuine in costume da bagno, ognuna delle quali aveva le sembianze di una persona del suo staff.

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.