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16:13 giovedì 20 agosto 2026
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
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Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
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David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

È morta Jeannette Charles, la sosia della regina Elisabetta più famosa del mondo

06 Giugno 2024

Tra gli attori che un tempo si definivano caratteristi esistono degli specialisti che passano tutta la loro carriera a interpretare un solo personaggio. Specialista tra le più note del mondo era l’attrice britannica Jeannette Charles, che è stata la regina Elisabetta in decine di film e serie tv: anche se non ve la ricordate o non conoscete il suo nome l’avete quasi sicuramente vista anche voi, probabilmente in Una pallottola spuntata o in Austin Powers. In Inghilterra soprattutto, Charles era talmente conosciuta che quando si è diffusa la notizia della sua morte – avvenuta il 2 giugno, a 96 anni – tutti i giornali inglesi le hanno dedicato un coccodrillo.

A dare la notizia della morte di Charles è stata la figlia Carol Christophi: «La mamma era un grande personaggio, una forza della natura. Ha vissuto una vita incredibile». Una vita incredibile cominciata negli anni Settanta, quando chiunque la incontrasse per strada la fermava per assicurarsi che non si trattasse di Elisabetta, per qualche ragione ritrovatasi a passeggiare tra i suoi sudditi, come uno dei suoi sudditi. Nel 2022 Charles ha anche raccontato, in un’intervista al Guardian, come ha scoperto di poter avere una carriera da “sosia” della regina: nel 1972 l’artista Jane Thornill stava realizzando un ritratto di Carlo per la Royal Academy of Arts in cui era ritratta anche Elisabetta. Quando il dipinto fu svelato al pubblico, tutti chiamarono Buckingham Palace per sapere come mai la regina avesse accettato di farsi ritrarre senza dire niente a nessuno. Da Buckingham Palace fecero sapere che Elisabetta non si era fatta ritrarre proprio da nessuno, al di fuori delle opere “ufficiali”. Si scoprì così che la donna nel dipinto era Charles. «Da quel momento sono sempre stata chiamata per interpretare questa parte», aveva spiegato l’attrice.

Da quel momento Charles è stata la regina in puntate di talk show, alle inaugurazioni di supermercati, in spettacoli di maghi, nelle pubblicità, in video musicali, è stata ospite di una puntata del Saturday Night Live e fu lei a consegnare ai Queen il loro primo disco d’argento. E poi, ovviamente, i film: Ma guarda un po’ ‘sti americani!Una pallottola spuntata Austin Powers in Goldmember. Nel 2014 era andata in pensione, contenta di «non aver mai offeso la Corona con le mie interpretazioni» e di essere da tutti riconosciuta come «the most famous queen lookalike».

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