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I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
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Per dieci milioni di dollari si può comprare la casa di Jane Austen

23 Marzo 2023

Se avete da parte dieci milioni e mezzo di dollari che non sapete come investire, sul mercato immobiliare è appena arrivata la Steventon House nell’Hampshire, una magione di 640 metri quadrati, circondata da 20 ettari di campagna, con vista sulla costa meridionale dell’Inghilterra. La Steventon House è nota soprattutto con un altro nome, però: la casa della famiglia Austen, in particolare la casa in cui Jane Austen scrisse Ragione e sentimentoOrgoglio e pregiudizio e L’abbazia di Northanger (a essere precisi: Austen scrisse quei romanzi entro i confini della proprietà, ma la canonica nella quale viveva all’epoca non esiste più). Dall’inizio dell’Ottocento a oggi, alla Steventon House sono stati aggiunti diversi e moderni comfort che hanno fatto lievitare la valutazione dell’immobile agli attuali dieci milioni e mezzo di dollari: tra questi comfort, una piscina, un campo da tennis, un giardino recintato.

Sul sito di Savills, l’agenzia immobiliare alla quale è stata affidata la vendita della casa, quest’ultima viene presentata come il «luogo di nascita di Jane Austen». La scrittrice, infatti, visse qui dal 1775, anno della sua nascita, al 1800, quando suo padre George, per quarant’anni parroco di St. Nicholas, decise di andare in pensione e di trasferirsi a Bath assieme alla famiglia. Come detto, della canonica nella quale la famiglia Austen viveva oggi non resta nulla, tranne i ricordi lasciati dalla scrittrice, che ha raccontato quei quindici anni alla Steventon House come «i più tranquilli della mia vita». La casa e l’appezzamento di terra attorno a essa furono donati alla famiglia Austen da Thomas Knight di Chawton, benefattore del fratello di Jane, Edward, il terzo degli otto figli di George Austen e Cassandra Leigh. Knight morì nel 1794, senza eredi, lasciando la Steventon House a sua moglie. Alla morte di quest’ultima, la casa fu ereditata da Edward, che nel frattempo aveva preso il cognome di Knight. La casa smise di essere proprietà degli Austen nel 1855, quando Edward decise di venderla al duca di Wellington.

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