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05:16 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Stanno per uscire non uno ma addirittura due videogiochi sull’Italian Brain Rot

Bombardiro Crocodilo: Italian Brainrot Simulator e Tralalero Tralala: Battle Royale usciranno entrambi a maggio, ma c'è chi pensa siano delle truffe.

05 Maggio 2025

Circa un mese fa scrivevamo che l’Italian Brain Rot è la cosa più stupida e inspiegabile successa su internet nel 2025. Aggiungiamo adesso un terzo aggettivo: interessante, perché non si può negare che la velocissima e amplissima evoluzione di questo fenomeno è una sfida per l’intelletto degli studiosi di internet.

Era lecito pensare che l’Italia Brain Rot si sarebbe esaurito in fretta come tutti i trend contemporanei. Non è andata così, anzi, sta succedendo il contrario: sui social ormai non si contano i video, sempre più lunghi e approfonditi, che provano a spiegare origini e significati di questo fenomeno; altrettanto numerose sono le canzoni che, tra Spotify e YouTube, hanno messo in musica l’epopea di Tralalero Tralala, Bombardiro Crocodilo, Brr Brr Patapim e tutti gli altri mostri nati dalla marciume cerebrale italiano; e adesso, a conferma del successo, appunto, inspiegabile di questo fenomeno ci sono dei videogiochi dedicati in arrivo. Al plurale, sì: non uno ma ben due videogiochi adattamento dell’Italian Brain Rot.

Si intitolano uno Bombardiro Crocodilo: Italian Brainrot Simulator e l’altro Tralalero Tralala: Battle Royale, in uscita rispettivamente il 21 maggio su Steam e il 30 maggio sul Playstation Store. Stando alla descrizione fornite dagli stessi sviluppatori, Bombardiro Crocodilo: Italia Brainrot Simulator contiene una certa dose di violenza, parolacce e Brr Brr Patapim, il gameplay sarebbe quello di un gioco d’azione in cui si impersona Bombardiro Crocodilo (ma a scelta anche Tralalero Tralala e Tung Tung Tung Tung Tung Tung Tung Tung Tung Sahur) e si combatte contro Lirili Larila. L’altro, Tralalero Tralala: Battle Royale, viene invece descritto come un «fast-paced Battle Royale shooter, where players face off against colorful enemies». I giocatori più smaliziati, invece, stanno descrivendo entrambi questi giochi con un’altra parola, una sola: scam, truffa, giochi finti pensati solo per approffittare dell’ossessione collettiva e rubare soldi ai videogiocatori ingenui.

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