Nella sua prima personale milanese da Giò Marconi, l'artista esplora l’erotismo, la vulnerabilità e la quiete di vite che abitano la città e se stesse.
Einaudi ha svelato la copertina italiana del nuovo romanzo di Sally Rooney, Intermezzo
Uscirà in Italia il 12 novembre.
La copertina inglese di Intermezzo, il quarto romanzo di Sally Rooney, era stata svelata a fine maggio 2024. Ora è finalmente arrivata anche la cover dell’edizione italiana: riprende l’illustrazione dell’edizione inglese, pubblicata da Faber, inserita nella classica grafica Einaudi. C’è anche una data di uscita: 12 novembre. La storia è questa volta molto più maschile che nei romanzi precedenti: i protagonisti sono due fratelli, Peter e Ivan Koubek, e vivono a Dublino. Ivan è un giocatore di scacchi professionista, da qui il dettaglio della scacchiera nell’illustrazione. Ci saranno naturalente molti amori, struggimenti e, speriamo, le ormai classiche conversazioni un po’ weird un po’ instancabili a cui ci ha abituati Rooney.
Un ripassino della carriera di Sally Rooney: il suo romanzo d’esordio, Parlarne tra amici, scritto in soli 3 mesi, esce nel 2017 e diventa immediatamente virale: la giovane scrittrice irlandese, classe 1991, tutti vogliono intervistarla e carpire i suoi segreti (anche noi: l’avevamo intervistata e fotografata per la cover story del numero 32 di Rivista Studio). A confermare il suo enorme talento, l’anno dopo, arriva un romanzo più classico e corposo, Persone normali, esploso anche grazie alla bellissima serie della Bbc che ha lanciato la carriera di Paul Mescal (ne parlavamo qui). Nel 2022 è arrivato Dove sei, mondo bello? (ecco la nostra recensione).
Oltre al titolo, che come dicevamo è Intermezzo anche nella versione originale, Faber aveva pubblicato le prime righe, che parlano del disagio di un ragazzo con l’apparecchio vestito tutto elegante per un funerale: «Didn’t seem fair on the young lad. That suit at the funeral. With the braces on his teeth, the supreme discomfort of the adolescent». Ci vediamo tutti/e in libreria il 12 novembre.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.
Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.