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13:09 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Tutti i colori di Infinite Jest

02 Febbraio 2015

L’artista Corrie Baldauf ha cominciato il suo Infinite Jest Project nel 2013 come uno studio sull’ossessione umana e letteraria: la scelta dell’enorme opera di David Foster Wallace non è stata casuale, essendo un libro lunghissimo che aveva provato a leggere molte volte, bloccandosi o rinunciando ogni volta. Da qui l’ossessione per l’opera e il desiderio di completarla. Per aiutarsi nell’impresa, Baldauf ha cominciato a segnare ogni riferimento ai colori contenuto nel libro con un segnalibro colorato: essendocene circa 2600, il suo lavoro di segnalazione è presto diventato un’opera a se stante che ha trasformato il tomo in qualcos’altro.

L’ossessione per il libro e i suoi colori si è acuita nel corso della lettura, quando Baldauf si è resa conto di non voler smettere di segnare i riferimenti ai colori nemmeno dopo la 200esima pagina, e ha continuato a farlo fino alla fine del libro. Dopo aver terminato Infinite Jest, l’ha ricominciato da capo, questa volta facendo un live-tweeting della sua lettura; attualmente è impegnata in una terza lettura, anch’essa a sfondo cromatico. Il suo rapporto con il libro, ha spiegato a Hyperallergic, è presto diventata una forma di dipendenza, un’ossessione letteraria per un libro sulle ossessioni umani. Ha promesso che lo leggerà per una terza volta e poi basta, passerà ad altro. «Anche se questo», ha concluso scherzando, «è il genere di cose che dicono tutte le persone con problemi di dipendenza».

Immagini tratte da Infinite Jest Project: Phase 1 (scatti di PD Rearick)

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