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10:09 lunedì 1 giugno 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Nel pc e nel telefono del piromane che ha appiccato l’incendio di Los Angeles sono state trovate immagini di incendi generate con ChatGPT

Jonathan Rinderknecht, 29 anni, aveva chiesto all'AI di fargli vedere «immagini distopiche di città in fiamme con una folla nel mezzo».

09 Ottobre 2025

Un uomo di 29 anni, Jonathan Rinderknecht, è stato arrestato in Florida con l’accusa di aver appiccato l’incendio di Pacific Palisades che a gennaio ha causato 12 morti e distrutto migliaia di abitazioni a Los Angeles. Come riporta Bbc, secondo gli inquirenti Rinderknecht avrebbe appiccato il cosiddetto “incendio Lachman” la notte di Capodanno. Incendio che i pompieri avevano spento quasi subito, ma le fiamme avrebbero continuato a covare sottoterra, tra le radici degli alberi, fino a “riemergere” a Palisades e a divampare.

Sul suo telefono sono emersi prompt e conversazioni con ChatGPT, uno risalente a novembre 2024 in cui affermava di aver «bruciato la Bibbia» e aver provato «un senso di liberazione» nel farlo. In un altra conversazione con l’AI, chiedeva se «si può essere ritenuti colpevoli di un incendio scoppiato a causa di una sigaretta che hai buttato?». In un altro prompt chiedeva la creazione di un’immagine distopica di città in fiamme con una folla nel mezzo. Lo stesso documento d’accusa cita anche video girati da Rinderknecht durante i soccorsi e diverse sue chiamate al 911 non andate a buon fine a causa dei problemi alla rete telefonica. Gli investigatori sostengono che queste tracce digitali sarebbero state lasciate di proposito e sarebbero pezzi di un alibi che Rinderknecht stava provando a costruirsi. Non è stato sufficiente, però. Quando i poliziotti lo hanno interrogato, dopo aver scoperto, grazie ai dati estratti dal suo telefono, che nel giorno in cui l’incendio è scoppiato si trovava nel punto esatto in cui le fiamme avevano iniziato a propagarsi, Rinderknecht si è mostrato estremamente nervoso e ha fornito risposte che si sono dimostrate false.

Rinderknecht si è presentato in tribunale in Florida ma senza rilasciare dichiarazioni, nei prossimi giorni è atteso il ritorno a Los Angeles per l’udienza preliminare. L’arresto coincide con la pubblicazione di un rapporto interno dei vigili del fuoco di Los Angeles che denuncia carenze strutturali nella risposta al disastro: tra queste ci sono risorse insufficienti per fronteggiare venti forti, problemi di comunicazione, ritardi nelle evacuazioni e difficoltà nella gestione del personale. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha definito la cattura un «passo importante verso la chiusura» di una tragedia che ha colpito migliaia di persone. Nel frattempo, come scrive il Los Angeles Times, la città si sta attrezzando in modo che incendio come quello di Pacific Palisades non si ripeta mai più, tra le proposte c’è l’assunzione di più personale per controllare il territorio nella stagione dei fuochi, dove il vento è forte e l’aria più secca.

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