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Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Il cielo rosso della California

La stagione degli incendi sta devastando la regione e si espande su tutta la costa ovest: alcuni articoli per capire cosa sta succedendo.

di Studio
12 Settembre 2020

Mezzo milione di persone evacuate, oltre 350mila ettari consumati dalle fiamme, migliaia di pompieri al lavoro, più di cento roghi attivi e almeno 16 persone scomparse, come riporta La Repubblica. Ed è solo il bilancio provvisorio degli incendi che stanno devastando la California, nella zona nord di Sacramento, e la costa dell’Oregon, piagati da quello che gli esperti chiamano August Complex Fire, un enorme fronte di fuoco frutto di «una combinazione di 37 incendi innescati da un fulmine nella foresta nazionale di Mendocino lo scorso 17 agosto», come ha spiegato il servizio forestale degli Stati Uniti in una nota. Sui social sono diventate virali le foto e i video girati con i droni del cielo rosso che sembra uscito da Blade Runner.

Lo scorso 25 agosto, Jill Cowan aveva spiegato sul New York Times che gli incendi di quest’anno si presentavano in maniera diversa da quelli del passato, riportando il parere di alcuni esperti che prevedevano che la situazione si sarebbe aggravata, e di molto. Daniel Swain, scienziato specializzato nello studio del clima presso l’Institute of the Environment and Sustainability dell’Università della California di Los Angeles, riteneva particolarmente preoccupante «il fatto che gli incendi hanno bruciato ecosistemi dove normalmente non ci sono incendi. Le fiamme sono comuni nelle distese di erba secca e chaparral, in particolare dopo un inverno secco come quello di quest’anno. Ma gli alberi del Joshua Tree, le sequoie e le foreste di conifere che bruciano? È un segnale allarmante». E, come molti suoi colleghi, ha posto l’accento sul ruolo dei cambiamenti climatici nell’esasperarsi di questi fenomeni. Ecco alcuni articoli da leggere per capire cosa sta succedendo.

We’re Getting Far Too Used to Living in HellThe Cut
I blackout continui, il caldo soffocante, «ci stiamo abituando troppo a vivere all’inferno». È quanto scrive Bridget Read su The Cut, raccontando l’atmosfera che alberga in questi giorni in California, e l’assurda rapidità con cui i cittadini sembrano averci già familiarizzato. Mentre la West Coast brucia, sui social circolano filmati incredibili, tra escursionisti circondati da colline completamente rosse, terreno fumante, parchi incorniciati da fiamme vulcaniche. «Ma questi video e queste foto, in cui la gente è sdraiata a parlare, si muove sotto a un cielo arancione come se fosse normale, stanno solo dimostrando quanto ci siamo già abituati a vivere così».

My Neighbors and I Banded Together to Save Our Homes from a Wildfire – Outside
Mentre un incendio bruciava una zona residenziale di Santa Cruz, un gruppo di cittadini  ha unito le proprie forze per rimanere e difendere la loro abitazione, riuscendo a vincere il fuoco. Outside Magazine ha raccontato tutta la storia: «Dopo essere stati evacuati, ho lasciato mia moglie e le nostre due figlie e sono tornato a casa mia con il mio amico Josh. La prima cosa che ho fatto è stata raggiungere il punto più alto della collina. È stato allora che ho visto con quanta lentezza il fuoco si stava muovendo. E quindi sono tornato indietro e ho detto a Josh: “Amico, possiamo salvare le case dei nostri vicini”».

California fires debunk La La Land stereotype. We’re tougher than you thinkLos Angeles Times
Mary McNamara ha scritto un brillante editoriale in cui esamina gli stereotipi associati ai californiani in relazione all’emergenza degli incendi. Rilassati, easygoing e un po’ superficiali, secondo il luogo comune gli abitanti della California vivono in un magico mondo fatto di chirurgia estetica, marijuana e cibo vegano. Come hanno reagito alla catastrofe ambientale che li ha visti protagonisti negli ultimi anni? In realtà non come ci si aspetterebbe, anche se per effettuare la sua disamina, McNamara parte dall’esperienza di sua figlia, che ha assistito a un incendio divampato vicino all’appartamento in cui vive scontrandosi con l’indifferenza delle coinquiline («ma di cosa ti preoccupi? I pompieri sono già là»).

The future has arrived. These explosive fires are our climate change wakeup callThe Guardian
Sebbene la California abbia condizioni climatiche e ambientali favorevoli agli incendi, secondo gli esperti è il cambiamento climatico ad avere un peso rilevante in questa situazione. Gli effetti del riscaldamento globale infatti, come spiega in questo articolo il corrispondente da San Francisco, Peter Gleick, sarebbero direttamente collegati allo sviluppo di incendi tanto vasti. Nonostante all’inizio degli anni ’90 gli scienziati abbiano valutato simili rischi, «avvertendo che il peggioramento degli incendi era una probabile conseguenza futura dell’accelerazione del cambiamento climatico e del modo sbagliato in cui stavamo vivendo, nessuno ha fatto niente. E alla fine il futuro è arrivato».

4 Years of Catastrophic Fires in California: ‘I’m Numb’New York Times
Gli otto milioni di abitanti della San Francisco Bay Area sono ormai abituati a vivere nel bel mezzo di un cerchio di fuoco: in questo articolo Thomas Fuller cerca di raccontare cosa significa abitare in un’area che da ormai quattro anni è tormentata dagli incendi. La cappa di fumo soffocante che avvolge chi abita nella periferia di San Francisco – quattro volte peggiore della qualità dell’aria a Pechino o Nuova Delhi il lunedì mattina – ricorda che gli incendi che stanno devastando ampie zone della California settentrionale sono solo a pochi canyon di distanza. Le persone che abitano lì vivono con le borse di emergenza pronte e hanno già stilato accurati inventari dei loro averi, così da essere pronti a rivolgersi a un perito assicurativo nel caso in cui le loro case dovessero bruciare. 

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