Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
Wong Kar-wai ha realizzato una “nuova versione” di In the Mood for Love
Wong Kar-wai farà mai un altro film? Se lo chiedono tutti gli appassionati del mondo, è dal 2013 (anno di uscita di The Grandmaster) che aspettiamo la buona notizia. Non che il regista negli ultimi dodici anni abbia smesso di lavorare: ha girato la serie tv Blossoms, che in Cina ha riscosso un grandissimo successo (ma che in Occidente non è ancora stata distribuita) e che doveva essere un film fino a quando non si è accorto che la sceneggiatura era troppo lunga. Stando a quanto riporta World of Reel, Wong ha anche completato una nuova versione di In the Mood for Love. Si tratterebbe di un extended cut del film, una versione con dieci minuti in più rispetto a quella arrivata nelle sale e disponibile in home video. Cosa ci sia in questi dieci minuti aggiuntivi non lo sa nessuno, ma su internet si vocifera che potrebbe essere la leggendaria scena di sesso “cancellata” tra Su (Maggie Chung) e Chow (Tony Leung). Se davvero fosse così, prepariamoci al dibattito e probabilmente al litigio, perché su questa questione gli appassionati si dividono: c’è chi è curiosissimo di vedere la scena e chi sostiene che la storia d’amore tra Su e Chow è perfetta proprio perché platonica. Al momento, di questa nuova versione del film c’è una distribuzione ufficiale solo per la Cina: la data di ritorno nelle sale è il 14 febbraio. In Italia toccherà aspettare e “accontentarsi” della vecchia versione, quella di cui non ci stancheremo mai, come scrivevamo qui, che tornerà in sala a febbraio, dal 17 al 19.
Il film di Chloé Zhao, candidato a 8 Oscar e da poco uscito anche in Italia, racconta la storia di una famiglia devastata dalla morte di un figlio. Lui, William (Shakespeare), ne scriverà. Lei, Agnes, dovrà trovare il suo modo di sopravvivere.