Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Wong Kar-wai ha realizzato una “nuova versione” di In the Mood for Love
Wong Kar-wai farà mai un altro film? Se lo chiedono tutti gli appassionati del mondo, è dal 2013 (anno di uscita di The Grandmaster) che aspettiamo la buona notizia. Non che il regista negli ultimi dodici anni abbia smesso di lavorare: ha girato la serie tv Blossoms, che in Cina ha riscosso un grandissimo successo (ma che in Occidente non è ancora stata distribuita) e che doveva essere un film fino a quando non si è accorto che la sceneggiatura era troppo lunga. Stando a quanto riporta World of Reel, Wong ha anche completato una nuova versione di In the Mood for Love. Si tratterebbe di un extended cut del film, una versione con dieci minuti in più rispetto a quella arrivata nelle sale e disponibile in home video. Cosa ci sia in questi dieci minuti aggiuntivi non lo sa nessuno, ma su internet si vocifera che potrebbe essere la leggendaria scena di sesso “cancellata” tra Su (Maggie Chung) e Chow (Tony Leung). Se davvero fosse così, prepariamoci al dibattito e probabilmente al litigio, perché su questa questione gli appassionati si dividono: c’è chi è curiosissimo di vedere la scena e chi sostiene che la storia d’amore tra Su e Chow è perfetta proprio perché platonica. Al momento, di questa nuova versione del film c’è una distribuzione ufficiale solo per la Cina: la data di ritorno nelle sale è il 14 febbraio. In Italia toccherà aspettare e “accontentarsi” della vecchia versione, quella di cui non ci stancheremo mai, come scrivevamo qui, che tornerà in sala a febbraio, dal 17 al 19.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.