Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Wong Kar-wai ha realizzato una “nuova versione” di In the Mood for Love
Wong Kar-wai farà mai un altro film? Se lo chiedono tutti gli appassionati del mondo, è dal 2013 (anno di uscita di The Grandmaster) che aspettiamo la buona notizia. Non che il regista negli ultimi dodici anni abbia smesso di lavorare: ha girato la serie tv Blossoms, che in Cina ha riscosso un grandissimo successo (ma che in Occidente non è ancora stata distribuita) e che doveva essere un film fino a quando non si è accorto che la sceneggiatura era troppo lunga. Stando a quanto riporta World of Reel, Wong ha anche completato una nuova versione di In the Mood for Love. Si tratterebbe di un extended cut del film, una versione con dieci minuti in più rispetto a quella arrivata nelle sale e disponibile in home video. Cosa ci sia in questi dieci minuti aggiuntivi non lo sa nessuno, ma su internet si vocifera che potrebbe essere la leggendaria scena di sesso “cancellata” tra Su (Maggie Chung) e Chow (Tony Leung). Se davvero fosse così, prepariamoci al dibattito e probabilmente al litigio, perché su questa questione gli appassionati si dividono: c’è chi è curiosissimo di vedere la scena e chi sostiene che la storia d’amore tra Su e Chow è perfetta proprio perché platonica. Al momento, di questa nuova versione del film c’è una distribuzione ufficiale solo per la Cina: la data di ritorno nelle sale è il 14 febbraio. In Italia toccherà aspettare e “accontentarsi” della vecchia versione, quella di cui non ci stancheremo mai, come scrivevamo qui, che tornerà in sala a febbraio, dal 17 al 19.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.