Hype ↓
23:54 martedì 3 febbraio 2026
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Il Guardian è il sito che ha avuto più traffico per i Panama Papers

08 Aprile 2016

Lo scoppio del caso Panama Papers è stato di certo l’evento più rilevante e dibattuto degli ultimi giorni: il leak di 11 milioni e mezzo di file dallo studio legale panamense Mossack Fonseca ha esposto diversi leader mondiali, imprenditori e personalità varie. L’International Consortium of Investigative Journalists, che si è occupato dello scoop, ha selezionato 107 media mondiali per analizzare i documenti. Tra loro, il Guardian potrebbe essere la testata che ha avuto un miglior ritorno in termini di traffico Internet. Digiday ha scritto che il 4 aprile scorso, il giorno in cui sono uscite la maggior parte di notizie relative allo scandalo, il sito del quotidiano londinese ha raggiunto i 10.4 milioni di utenti unici, con oltre 35 milioni di visualizzazioni di pagina.

La media del Guardian si aggira sugli 8 milioni di utenti giornalieri. Il dato riguardante i Panama Papers è doppiamente impressionante, vista la complessità del caso giornalistico in questione. «È una storia complicata», ha detto Juliette Garside, responsabile delle inchieste del giornale, «devi costruire chart per mostrare cose come il riciclaggio di denaro off-shore, o come le ricchezze passano dalla Cina e dal Sud America attraverso hub come Londra o Zurigo, e dove vanno poi da lì per raggiungere i paradisi fiscali». Le precedenti giornate di record di visualizzazioni dell’anno corrente sul sito britannico riguardavano la morte dell’attore Alan Rickman (14 gennaio, 14,5 milioni di utenti) e gli attacchi di Bruxelles (22 marzo, 11,7 milioni).

Si può leggere un’analisi approfondita sui numeri record della copertura del Guardian su Digiday.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.